Rapporti con l'editore
Funzione e struttura degli articoli
Originali
Tabelle e figure
Bibliografia

 

Rapporti con l'editore

Recenti Progressi in Medicina
pubblica articoli originali, casi clinici, comunicazioni brevi, editoriali, note di attualità, segnalazioni di prospettive clinico-terapeutiche, rassegne, lettere: nell’ambito della medicina interna ed aree correlate.
I lavori sono accolti a patto che siano inediti e che non saranno successivamente pubblicati altrove.
La responsabilità del contenuto scientifico è esclusivamente degli Autori.
La proprietà letteraria degli articoli viene ceduta alla Casa Editrice e ne è vietata la riproduzione, anche parziale in qualsiasi forma e con qualunque mezzo, da parte di terzi. Devono essere inviati, anche per e-mail, alla Direzione della Rivista, presso

Il Pensiero Scientifico Editore,
via Bradano 3/c, 00199 Roma
tel. 06.86282327 (Direzione editoriale)
tel. 06.86282335 (Segreteria e Produzione)
fax 06.86282250
E-mail:
francesco.defiore@pensiero.it (Dott. Francesco De Fiore)
g.fioravanti@pensiero.it (Giuliana Fioravanti)

È richiesta una lettera che assicuri che lo scritto è inedito, che confermi la cessione alla Casa Editrice della proprietà letteraria dell’articolo, che dichiari l’inesistenza di conflitti di interesse e che suggerisca la sezione della Rivista cui l’autore vorrebbe destinare il lavoro.
È necessario allegare lo scritto in formato elettronico (Microsoft© Word) su floppy disk da 3.5" o CD-Rom.
La pubblicazione è subordinata al giudizio della Direzione.

Funzione e struttura degli articoli

Gli articoli originali, contenuti entro 10 cartelle dattiloscritte inclusi bibliografia e riassunti, debbono comprendere:

  1. introduzione;
  2. descrizione di materiale e metodiche;
  3. risultati ottenuti;
  4. commento o discussione analitica dei risultati;
  5. conclusioni;
  6. riassunti in italiano e in inglese (non più di 100 parole per ciascuno);
  7. bibliografia (massimo 20 voci).

Casi clinici di particolare interesse dovranno essere descritti e commentati in un massimo di 5 cartelle inclusi la bibliografia e i riassunti. Lo schema-tipo deve essere il seguente:

  1. introduzione breve che definisca l'area di interesse del caso;
  2. descrizione del caso con:
    a) storia clinica;
    b) segni e sintomi;
    c) esami di laboratorio e strumentali;
    d) risultati;
  3. commento che ponga in evidenza gli elementi di peculiarità del caso;
  4. riassunto in italiano e inglese (50 parole ciascuno);
  5. bibliografia (massimo 15 voci).

Negli articoli originali e in quelli di casistica è vivamente consigliato l’inserimento di almeno una tabella o di un grafico che sottolinei i risultati.

Le comunicazioni brevi si propongono come strumento per la rapida pubblicazione di studi originali; al massimo 2 cartelle, compreso brevissimo summary.
Sono consentite 1 tabella, 1 figura e una bibliografia essenziale.

Gli editoriali Gli editoriali mettono a fuoco lo stato attuale di un problema.
Essi dovranno essere contenuti in 6-8 cartelle inclusi la bibliografia (massimo 20 voci) e i riassunti (50 parole ciascuno) in italiano e in inglese. Note ancora più sintetiche (4 cartelle, compresi riassunto e summary) su argomenti di attualità potranno essere pubblicate nella sezione Oggi, in apertura di fascicolo. Prospettive clinico-terapeutiche – traguardi futuri, prossimi e meno prossimi – saranno inserite nella sezione Domani. Estensione e riassunti come sopra.

Le rassegne saranno contenute in un massimo di 20 cartelle comprese di bibliografia (massimo 20 voci) e riassunti in italiano e in inglese (50 parole ciascuno) e forniranno un quadro più ampio ed aggiornato possibile della letteratura. È gradito l’inserimento di figure e tabelle.

Le lettere (1 cartella) dovrebbero contenere preferibilmente interventi su argomenti trattati nella rivista.

Originali

I lavori vanno inviati in 3 copie a doppio spazio, su una sola facciata, con pagine numerate progressivamente: 26 righe di circa 80 battute, per complessivi 2000 spazi circa in ogni cartella, con un margine ai lati del foglio di 3 cm da ogni parte.
Nella prima pagina saranno indicati: il titolo, il nome (per esteso), il cognome degli autori e l’Istituto di appartenenza. Nella seconda pagina dovranno essere riportati riassunto in italiano, parole chiave, summary (completo di titolo) e key words.
Eventuali ringraziamenti saranno posti alla fine dell’articolo, prima della bibliografia.
Dopo la bibliografia, in calce all’ultima pagina, va l’indirizzo privato dell’autore (con il numero telefonico, fax ed eventuale indirizzo di posta elettronica).
Il corsivo va riservato soltanto alle parole latine, non a quelle in lingua straniera. Carattere grassetto va impiegato nel titolo dei paragrafi, mai nel testo. Il titolo di eventuali sottoparagrafi va in carattere chiaro (non in maiuscolo e non in grassetto). Non usare corsivo e grassetto nella lista bibliografica.
I simboli delle unità di misura saranno quelli adottati per convenzione internazionale (Sistema Internazionale: SI).
Le abbreviazioni e gli acronimi debbono essere posti, tra parentesi, dopo la denominazione per intero. I preparati farmaceutici vanno indicati col nome chimico e, dopo (tra parentesi), con quello commerciale.

Tabelle e figure

Ne è consigliato l’inserimento in ogni articolo.
Andranno citate in extenso nel testo e con numeri arabi (es: tabella 1, figura 1). Ogni figura deve avere la didascalia; ogni tabella deve avere un titolo.
Quando necessario, citare la fonte..

Bibliografia

La lista delle voci bibliografiche non va redatta in ordine alfabetico, bensì (numerata) nell’ordine con cui le singole voci vengono citate nel testo. I richiami, nell’articolo, vanno in numerazione araba, in esponente e senza parentesi.
Per le riviste: numero di riferimento, seguìto da punto. Poi: Autori (cognome e iniziale del nome senza punto). Titolo articolo. Titolo rivista (non in corsivo e senza punteggiatura); anno, senza porre in mezzo la virgola. Poi un punto e virgola (;) volume, seguìto da due punti (:) e quindi dalle pagine di riferimento.
Per i libri: numero di riferimento, seguìto da punto. Poi: Autori. Titolo. Città
di edizione seguìta da due punti (:), editore, anno di edizione, due punti (:) pagina/e di riferimento. Esempi:

  1. Fraser GE, Phillips RL, Harris R. Physical fitness and blood pressure in School children. New Engl J Med 1983; 67: 405-10.
  2. Astrand PO, Rodahe K. Textbook of work physiology. New York: Mc-Graw-Hill 1986: 320.

Quando gli autori sono più di sei, al posto dei successivi mettere et al.

Si notino alcune particolarità grafiche:
a) iniziali dei nomi senza punto;
b) abbreviazioni dei titoli delle riviste senza punteggiatura;
c) nessun carattere corsivo, il che significa nessuna sottolineatura nel dattiloscritto;
d) nessun carattere grassetto;
e) iniziale maiuscola solo per la prima parola del titolo dell'articolo (anche per i titoli in inglese).

Prima di inviare l’articolo e il dischetto si consiglia di effettuare un ultimo controllo: per assicurarsi che i suggerimenti di cui sopra siano stati effettivamente rispettati.

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