La terapia con CAR-T nella leucemia linfoblastica acuta B ricaduta o refrattaria: un nuovo paradigma di cura
Riassunto. La terapia dei pazienti affetti da leucemia linfoblastica acuta (LLA) negli ultimi anni ha ottenuto notevoli progressi aumentando il tasso di remissione completa (RC), relegando il trapianto allogenico ai pazienti con malattia ad alto rischio e/o non in RC MRD negativa. Il rovescio della medaglia di questi successi è la più difficile gestione per i pazienti che risultano refrattari ai moderni schemi terapeutici o che ricadono. Storicamente era necessario tendere a una RC e consolidare il risultato con il trapianto allogenico, opzione proponibile solo a pazienti giovani e “fit”. L’introduzione della terapia con CAR-T sembra scardinare questo dogma permettendo di offrire una prospettiva terapeutica duratura anche per i pazienti anziani e che non ottengono una risposta clinica con la terapia di salvataggio.