TY  -  JOUR
AU  -  Dodaro, Antonio
T1  -  Appropriatezza clinica e consenso informato
nel contesto ospedaliero italiano.
Problematiche giuridiche e tutela dei diritti
PY  -  2011
Y1  -  2011-07-01
DO  -  10.1701/913.10049
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  102
IS  -  7
SP  -  296
EP  -  301
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/913.10049
N2  -  L’alleanza terapeutica è la premessa clinica e giuridica per tutelare il “bene salute” del paziente, ottimizzando lo standard qualitativo e l’appropriatezza delle prestazioni sanitarie che una struttura nosocomiale dovrebbe essere sempre in grado di fornire al pubblico. Alleanza terapeutica, atto clinico, appropriatezza clinica ed organizzativa dovrebbero giuridicamente fondersi nel comune denominatore rappresentato dall’istituto del consenso informato. La validità legale di quest’ultimo rappresenta, d’altra parte, lo spartiacque tra prestazione clinica appropriata e legittima e trattamento sanitario “arbitrario”. Il consenso del paziente fondato su una corretta (nei tempi e nei modi) ed adeguata informazione fornita dal medico (e dallo staff), in un contesto organizzativo adatto, è condizione preliminare per una prestazione sanitaria idonea alla salvaguardia del diritto alla salute, al diritto della persona di decidere come essere curata, nonché al diritto degli operatori sanitari al contenimento del rischio e della conseguente responsabilità professionale. Il processo di consenso informato potrebbe e dovrebbe, infine, rappresentare lo snodo per valorizzare lo stesso diritto del medico ad esercitare appieno la propria operatività.
ER  -   
