TY  -  JOUR
AU  -  Cervellin, Gianfranco
AU  -  Lippi, Giuseppe
T1  -  In viaggio con Euterpe.
Sinfonia concertante per musica, cuore e cervello
PY  -  2011
Y1  -  2011-09-01
DO  -  10.1701/948.10377
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  102
IS  -  9
SP  -  352
EP  -  358
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/948.10377
N2  -  A differenza dei Superni (gli esseri alieni altamente dotati di intelligenza protagonisti del racconto di Arthur Clarke “Le guide del tramonto”), gli esseri umani sono fortemente orientati alla musica. Fin dalle più antiche culture era stata osservata la potenziale influenza della musica nell’evocare reazioni fisiche, oltre che emotive, ma le interazioni tra musica e risposte corporee sono state per lungo tempo attribuite al campo della magia. Negli ultimi decenni, una crescente evidenza sperimentale dimostra che alcuni generi di musica possono realmente influenzare diverse funzioni cardiache e neurologiche, oltre che innescare reazioni biochimiche misurabili, correlate con effetti di riduzione dello stress. Tali reazioni sono almeno in parte dipendenti dall’educazione musicale dei soggetti. Fondandosi su queste osservazioni, molti autori hanno iniziato a proporre e sperimentare la musica in svariate applicazioni terapeutiche (il cosiddetto “effetto Mozart”), sebbene le basi scientifiche di tali potenzialità siano ancora poco comprese. Questo articolo, scritto in forma simil-musicale, si propone di esporre le principali evidenze scientifiche disponibili sulle complesse e sfaccettate interazioni tra musica e biologia umana, con un’incursione finale su ciò che sappiamo delle influenze della musica su biologia e comportamento animale. Certamente le influenze della musica sulla nostra biologia non sono più confinate nel regno dell’aneddoto.
ER  -   
