TY  -  JOUR
AU  -  Fanelli, Guido
AU  -  Gensini, Gianfranco
AU  -  Canonico, Pier Luigi
AU  -  Delle Fave, Gianfranco
AU  -  Lora Aprile, Pierangelo
AU  -  Mandelli, Andrea
AU  -  Nicolosi, Gioacchino
T1  -  Dolore in Italia. Analisi della situazione. Proposte operative
PY  -  2012
Y1  -  2012-04-01
DO  -  10.1701/1068.11703
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  103
IS  -  4
SP  -  133
EP  -  141
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1068.11703
N2  -  L’obiettivo principale di questo documento è tutelare la salute del cittadino attraverso la divulgazione sul territorio nazionale della corretta cura del dolore e la definizione di uno strumento pratico, diagnostico-terapeutico, che contribuisca alla diffusione della Legge n. 38/2010, soprattutto dal punto di vista dell’informazione e della formazione rivolte a figure professionali. Nonostante l’emanazione dell’atto normativo da quasi due anni, l’attuale pratica clinica relativa al trattamento del dolore risulta ancora inadeguata.  L’assenza di una valutazione sistematica del dolore e di un corretto approccio diagnostico-terapeutico rappresenta la principale criticità, che rende la risposta assistenziale alla persona con dolore ancora scarsa e lacunosa. Si riporta, infatti, che il 41% dei pazienti con dolore cronico dichiara di non aver ricevuto un adeguato controllo del dolore, la cui incidenza, nella popolazione italiana, è del 21,7%, che corrisponde a circa 13 milioni di abitanti. Diventa dunque importante individuare gli strumenti ed i metodi che facilitino l’operatore sanitario nell’identificazione del tipo di dolore, prevedendo un intervento globale, che includa la valutazione del paziente e delle caratteristiche cliniche della patologia, al fine di garantire una scelta terapeutica adeguata ed una minimizzazione dei rischi connessi alla terapia. Le linee guida universali per il trattamento del dolore, affinché una terapia sia efficace ne raccomandano la valutazione in funzione delle sue caratteristiche e manifestazioni, al fine di identificarne l’origine (nocicettiva meccanico-strutturale, nocicettiva infiammatoria, neuropatica) ed un’adeguata terapia, anche in ragione dell’intensità del dolore (analgesici puri o loro associazioni nel dolore non infiammatorio; FANS nel dolore infiammatorio a cui associare un analgesico centrale; farmaci che agiscono a livello di canali ionici e sulla ricaptazione di neurotrasmettitori nel dolore neuropatico). La scarsa attitudine alla gestione complessiva del “paziente con dolore” ha fatto emergere l’esigenza di mettere a disposizione di tutti gli operatori sanitari uno strumento pratico ed efficace, un “metodo-guida”. Tale strumento vuole diventare un valido supporto decisionale nell’esame del dolore, applicabile dal primo approccio diagnostico sino alla dispensazione del farmaco analgesico. Si auspica, in tal modo, di indirizzare l’operatore sanitario verso la strada giusta per il raggiungimento di quella riforma culturale, attesa dall’applicazione della Legge n. 38/2010.
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