TY  -  JOUR
AU  -  Buccoliero, Giovanni
AU  -  Morelli, Elisabetta
AU  -  Romanelli, Chiara
AU  -  Lonero, Gaetano
AU  -  Pisconti, Salvatore
AU  -  Resta, Francesco
T1  -  Suscettibilità alla tigeciclina e antibiotico-resistenza
in ceppi di Klebsiella pneumoniae isolati in Unità di Terapia Intensiva
PY  -  2012
Y1  -  2012-07-01
DO  -  10.1701/1127.12430
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  103
IS  -  7
SP  -  275
EP  -  278
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1127.12430
N2  -  L’antibiotico-resistenza nei ceppi di Klebsiella pneumoniae è in continuo incremento in tutti gli ospedali e rappresenta oggi una emergenza sanitaria perchè correla con un alto rischio di mortalità soprattutto nelle Unità di Terapia Intensiva. Tra l’1/1/2009 e il 31/08/2010, nel Reparto di Terapia Intensiva del Presidio Ospedaliero SS Annunziata di Taranto sono stati isolati e identificati 140 ceppi di Klebsiella pneumoniae e quindi saggiata la sensibilità agli antibiotici utilizzando il sistema automatizzato Vitek 2. Una percentuale di sensibilità particolarmente bassa è stata documentata verso la levofloxacina (3,4%), ciprofloxacina (6,2%), ceftazidime (2,8%) e piperacillina/tazobactam (8%). La percentuale di ceppi sensibili ai carbapenemi come meropenem e imipenem è risultata rispettivamente del 10% e del 13,9%. Un’attività in vitro anti-Klebsiella pneumoniae della tigeciclina è stata documentata nel 64,6% dei ceppi, mentre 56/58 ceppi risultavano sensibili in vitro alla colistina. L’elevata resistenza a multiple classi di antibiotici come carbapenemici, cefalosporine e fluorochinolonici, insieme al preoccupante calo di sensibilità alla tigeciclina riscontrati nella nostra realtà, impongono una stretta sorveglianza locale del fenomeno della resistenza ed un uso prudente degli antibiotici innovativi per arginare la diffusione di ceppi multiresistenti.
ER  -   
