TY  -  JOUR
AU  -  Dore, Maria Pina
AU  -  Cuccu, Marianna
AU  -  Pes, Gianni Mario
AU  -  Mameli, Laura
AU  -  Manca, Alessandra
AU  -  Vidili, Gian Paolo
AU  -  Togniotti, Eugenia
T1  -  Quadro clinico della malattia celiaca
in una popolazione residente nel Nord Sardegna
PY  -  2012
Y1  -  2012-12-01
DO  -  10.1701/1206.13357
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  103
IS  -  12
SP  -  564
EP  -  569
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1206.13357
N2  -  La malattia celiaca (MC) è stata per la prima volta descritta da Areteo di Cappadocia nel II secolo d.C. Il drammatico quadro clinico dei pazienti con diarrea profusa, malassorbimento, calo ponderale, grave anemia, neuropatia ed osteopenia è attualmente sostituito, nella maggior parte dei pazienti, da sintomi atipici o da una clinica silente. Quando non diagnosticata e non trattata, la MC si associa ad una elevata morbilità e mortalità. Allo scopo di raccogliere informazioni sulle modalità di presentazione della MC nel Nord Sardegna sono stati raccolti i dati relativi a 287 pazienti con diagnosi di MC, confermata all’esame istologico. La MC è stata preponderante nelle donne (87%). Il 78,2% dei pazienti ha mostrato rispettivamente segni/sintomi classici, il 53,2% subclinici o atipici ed il 44,7% non gastrointestinali. L’anemia è stata il segno di presentazione più frequente (53%). La diarrea è stata lamentata dal 41,5% dei pazienti, e mai grave. In conclusione, nel Nord Sardegna viene osservata con maggior frequenza una significativa proporzione di pazienti con sintomi atipici come l’anemia, piuttosto che sintomi tipici come la diarrea. Riconoscere i sintomi atipici può essere il passo più importante nella diagnosi della MC, del suo trattamento e della prevenzione delle complicanze.
ER  -   
