TY  -  JOUR
AU  -  Andreozzi, Paola
AU  -  Viscogliosi, Giovanni
AU  -  Colella, Franco
AU  -  Subic, Miroslava
AU  -  Cipriani, Elisa
AU  -  Marigliano, Benedetta
AU  -  Verrusio, Walter
AU  -  Servello, Adriana
AU  -  Ettorre, Evaristo
AU  -  Marigliano, Vincenzo
T1  -  Predittori di fibrosi epatica in pazienti con steatosi epatica non-alcolica.
Il ruolo della sindrome metabolica, dell’insulino-resistenza e dell’infiammazione
PY  -  2012
Y1  -  2012-12-01
DO  -  10.1701/1206.13358
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  103
IS  -  12
SP  -  570
EP  -  574
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1206.13358
N2  -  Introduzione. La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) è un fenomeno ad elevata prevalenza nella popolazione generale, ed è strettamente connessa alla sindrome metabolica (MetS). Si ritiene che il numero e la severità delle varie alterazioni metaboliche rivestano un ruolo fondamentale nella genesi della fibrosi epatica, unitamente all’infiammazione cronica. Scopo del nostro studio è verificare se i soggetti con NAFLD e MetS abbiano un grado maggiore di fibrosi epatica rispetto ai pazienti con sola NAFLD, ed indagare le correlazioni esistenti tra grado di fibrosi, MetS, sue componenti e l’infiammazione. Materiali e metodi. 24 pazienti con NAFLD, escludendo pazienti con epatopatia virale ed alcol-correlata. La diagnosi di MetS è stata fatta secondo i criteri NCEP ATP III; lo status infiammatorio è stato indagato con il dosaggio della proteina C reattiva (PCR). Il grado di insulino-resistenza periferica è stato stimato mediante calcolo dell’HOMA-ir. La fibrosi epatica è stata determinata attraverso elastografia transiente (Fibroscan®). Risultati. I soggetti con MetS esibivano valori significativamente maggiori di HOMA ir, PCR e punteggio Fibroscan® (valore logaritmico: 0,92±0,24 KPa vs 0,73±0,2 KPa; p=0,047). Dall’analisi di correlazione lineare semplice è risultato che il punteggio Fibroscan® era correlato alla presenza stessa di MetS, al numero delle sue componenti, alla circonferenza vita, e soprattutto ad HOMA ir e PCR. Dall’analisi di regressione multivariata solo HOMA ir (B=0,077; 95%CI: -0,002- 0,157; p=0,05) e PCR (B= 0,152; 95% CI: 0,006 - 0,299; p=0,006) risultavano predittori indipendenti di più alto punteggio Fibroscan®. Conclusioni. MetS è associata ad un grado maggiore di fibrosi epatica in soggetti con NAFLD. Il grado di insulino-resistenza e l’infiammazione sembrano esserne i determinanti maggiori.
ER  -   
