TY  -  JOUR
AU  -  Losi, Paola
AU  -  Briganti, Enrica
AU  -  Vaghetti, Marco
AU  -  Soldani, Giorgio
T1  -  Biomateriali e graft technology per protesi vascolari:
dal laboratorio alla clinica
PY  -  2013
Y1  -  2013-01-01
DO  -  10.1701/1226.13588
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  104
IS  -  1
SP  -  1
EP  -  9
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1226.13588
N2  -  A causa dell’invecchiamento della popolazione e della diffusione del diabete mellito, l’arteriopatia obliterante degli arti inferiori e le procedure di rivascolarizzazione correlate sono in costante aumento. Nella pratica clinica la vena safena autologa è il condotto di scelta per i by-pass periferici; in alternativa vengono utilizzate protesi vascolari sintetiche in polietilene tereftalato (Dacron®) e politetrafluoroetilene espanso (ePTFE). I graft sintetici hanno successo clinico nella rivascolarizzazione di vasi di grande diametro (≥ 6 mm), ma falliscono nei vasi di piccolo diametro (<6 mm), ad esempio nei by-pass sottogenicolati. Le ragioni del fallimento sono la trombosi precoce e tardivamente l’iperplasia intimale. È necessario pertanto sviluppare nuove protesi vascolari di piccolo diametro con outcome clinico migliore. In questa rassegna sono riportati i principali materiali e tecnologie utilizzati nella fabbricazione di protesi vascolari sia commerciali che in fase di ricerca. Inoltre è descritto l’ iter che una nuova protesi vascolare deve seguire dalla fabbricazione alla valutazione pre-clinica per arrivare all’utilizzo clinico.
ER  -   
