TY  -  JOUR
AU  -  Testino, Gianni
AU  -  Patussi, Valentino
AU  -  Scafato, Emanuele
T1  -  Epatopatia alcol-correlata e trapianto di fegato
PY  -  2013
Y1  -  2013-01-01
DO  -  10.1701/1226.13590
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  104
IS  -  1
SP  -  17
EP  -  22
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1226.13590
N2  -  L’epatopatia alcol-correlata è la seconda causa di trapianto di fegato sia in Europa che negli Stati Uniti. La sopravvivenza dei pazienti trapiantati per patologia alcol correlata è sovrapponibile se non superiore ai casi di trapianto per altre eziologie, come – per esempio – in corso di epatite C. In caso di epatite alcolica acuta severa non-responder alla terapia medica steroidea, generalmente il trapianto di fegato non viene offerto, per l’assenza dei sei mesi di astensione. Tale periodo di astensione è richiesto dalla maggior parte dei Centri prima dell’inserimento in lista. È bene precisare, però, che in tale condizione molto spesso i pazienti non riescono a sopravvivere per un periodo così prolungato anche in presenza di astensione. La nostra opinione è che in pazienti di questo tipo con un buon supporto sociale, che appalesano disponibilità a frequentare i gruppi di auto-aiuto (alcolisti anonimi o club degli alcolisti in trattamento), che frequentano Unità di alcologia e senza gravi problematiche psichiatriche, il periodo di astensione pre-trapianto non debba essere l’unico parametro di valutazione.
ER  -   
