TY  -  JOUR
AU  -  Incorvaia, Cristoforo
AU  -  Barbera, Sebastiano
AU  -  Makrì, Eleni
AU  -  Mauro, Marina
T1  -  Rinite allergica: una patologia di interesse medico generale
PY  -  2013
Y1  -  2013-03-01
DO  -  10.1701/1255.13860
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  104
IS  -  3
SP  -  116
EP  -  119
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1255.13860
N2  -  La crescente prevalenza della rinite allergica, la frequente associazione con l’asma, la significativa alterazione della qualità della vita dei soggetti che ne soffrono ed il conseguente onere socio-economico, la rendono una patologia di interesse medico generale. L’inquadramento clinico viene facilitato dalle linee-guida ARIA (Allergic Rhinitis and its Impact on Asthma) che consentono di differenziare le forme lievi dalle forme moderate/gravi e, in base alla durata dei sintomi, le forme intermittenti dalle forme persistenti. La diagnosi eziologica può essere sospettata in base all’anamnesi, ma la certezza richiede i test allergologici. La terapia si basa prevalentemente sugli antistaminici per via orale o topica nasale e sui corticosteroidi topici nasali, che assicurano nella maggior pare dei casi un soddisfacente controllo dei sintomi. È tuttavia possibile assistere in una certa quota di pazienti a una risposta insufficiente ai farmaci, anche a dosi elevate. Recenti studi hanno rilevato che i pazienti non controllati dalla terapia farmacologica ottengono un significativo beneficio clinico con l’immunoterapia specifica, oggi disponibile per via sottocutanea e sublinguale, e ciò dovrebbe essere tenuto presente come criterio di scelta nel trattamento che, in tal caso, diviene compito dello specialista allergologo.
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