TY  -  JOUR
AU  -  Biselli, Giuliano
AU  -  Dell’Amico, Maria Chiara
AU  -  Vivani, Paola
T1  -  I ricoveri ospedalieri di pazienti arruolati 
in programmi di assistenza per non autosufficienti
PY  -  2013
Y1  -  2013-04-01
DO  -  10.1701/1271.14024
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  104
IS  -  4
SP  -  145
EP  -  149
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/06/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1271.14024
N2  -  L’obiettivo di questo studio è stato verificare se l’arruolamento dei pazienti ultrasessantacinquenni, nei programmi di assistenza territoriale di una zona montana, ha ridotto i volumi dei ricoveri ospedalieri. Nel 2009 sono stati seguiti 422 pazienti d’età superiore ai 65 anni non autosufficienti con livelli di isogravità (LI) da 0 a 5 (Regione Toscana, Decreto n. 1354 del 25 Marzo 2010), arruolati in programmi di assistenza domiciliare. Tali dati sono stati elaborati malgrado i seguenti limiti analitici: 1) l’impossibilità di attribuire a tutti i codici fiscali (inseriti manualmente nel database in uso) le anagrafiche corrispondenti; 2) la necessità di effettuare confronti incrociati tra numerosi archivi di dati provenienti da fonti diverse; 3) l’assenza di identificazione di indicatori di risultato per ciascun paziente. I pazienti sono caratterizzati da un tasso di ospedalizzazione molto alto. Tra le patologie principali, hanno richiesto almeno un ricovero: demenza, ictus, tumori, malattie osteoarticolari, malattie cerebrovascolari e morbo di Parkinson. Si rende dunque necessario rivalutare le attuali procedure adottate per la gestione a domicilio delle patologie croniche nell’anziano.
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