TY  -  JOUR
AU  -  Speroni, Elisabetta
AU  -  Poggi, Susanna
AU  -  Vinaccia, Vincenza
T1  -  I bisogni informativi dei medici italiani Analisi retrospettiva del servizio di medical information offerto da Novartis Farma ai clinici
PY  -  2013
Y1  -  2013-10-01
DO  -  10.1701/1349.14999
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  104
IS  -  10
SP  -  531
EP  -  541
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1349.14999
N2  -  I bisogni informativi del medico sono stati studiati approfonditamente negli ultimi anni, ma il punto di osservazione dell’industria farmaceutica sulle esigenze di aggiornamento dei clinici è stato raramente preso in considerazione. Questo articolo riporta i risultati di un’analisi retrospettiva del servizio di medical information garantito ai medici specialisti italiani da un’importante azienda farmaceutica (Novartis Farma) nel periodo 2004-2012. I risultati confermano il gradimento dei medici per un servizio che permette loro di ricevere documentazione scientifica: il trend delle richieste formulate alla rete degli informatori scientifici del farmaco è infatti in costante aumento, con un incremento di intensità in coincidenza con la presentazione di nuove specialità medicinali. In linea con quanto evidenziato da gran parte degli studi internazionali, la ricerca conferma che la maggioranza dei bisogni di approfondimento riguarda l’uso e le caratteristiche dei farmaci. I risultati di queste analisi sembrano mettere in luce alcune differenze tra i diversi ambiti specialistici: per esempio, proporzionalmente alla numerosità, il neurologo sembra essere lo specialista più “curioso”. Questo e altri aspetti che emergono dalla ricerca meritano di essere approfonditi in studi successivi. Pur con i suoi limiti di rappresentatività, questa analisi conferma l’esistenza di una domanda di aggiornamento che non sembra trovare adeguata risposta da parte delle istituzioni sanitarie; in questo senso, l’industria farmaceutica si rivela preziosa, candidandosi a svolgere un ruolo diverso da quello di semplice fornitore del Servizio Sanitario e più simile a quello di partner attivo delle aziende sanitarie e ospedaliere per un’informazione equilibrata e basata sulle migliori evidenze della letteratura internazionale. Allo stesso modo, da un attento monitoraggio della domanda proveniente dai clinici, l’industria potrebbe trarre utili indicazioni per ottimizzare la presentazione e l’aggiornamento sulle novità della ricerca clinica sui propri prodotti.
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