TY  -  JOUR
AU  -  Cervellin, Gianfranco
AU  -  Rastelli, Gianni
AU  -  Lippi, Giuseppe
T1  -  Travolti da un insolito destino
e compressi tra Myth Based Medicine e Eminence Based Medicine.
Metafora della meta-cognizione medica, ovvero:
cosa stiamo sbagliando con il nostro paziente?
PY  -  2013
Y1  -  2013-10-01
DO  -  10.1701/1349.15001
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  104
IS  -  10
SP  -  545
EP  -  553
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1349.15001
N2  -  I miti hanno svolto funzioni sociali essenziali in tutta la storia umana, e la cultura medica moderna non fa eccezione. Nonostante gli sforzi scientifici, i medici incontrano frequentemente fenomeni biologici che non riescono a spiegare. In questo oceano di incertezza si perpetuano, consciamente o inconsciamente, una serie di miti che sono utilizzati anche come strumenti professionali. Anche se negli ultimi decenni gli studi clinici e i trial randomizzati sono emersi come principali arbitri della verità in medicina, ci sono ancora ampie aree di incertezza, che sono costantemente riempite con tradizione, buon senso ed esperienza. In questo contesto, il misticismo rappresenta sovente una fonte latente di errore, specialmente quando permea formazione e letteratura medica, assurgendo al ruolo di verità indiscutibile che difficilmente può essere sradicata. Lo scopo di questo articolo è discutere alcuni esempi paradigmatici di miti in medicina, come per esempio l’uso di beta-bloccanti nei pazienti con insufficienza cardiaca, il rischio di somministrare oppioidi in pazienti con dolore addominale, il suggerimento di bere almeno otto bicchieri di acqua al giorno, il rischio di utilizzare mezzi di contrasto nei pazienti con allergia ai crostacei, la prescrizione indiscriminata di un enorme numero di esami di laboratorio per ottenere una diagnosi efficace, l’uso di aglio per curare una moltitudine di patologie umane, il fruttosio come valido sostituto del saccarosio, la relazione tra obesità e mortalità o tra sesso e consumo calorico, e le dissonanze cognitive.
ER  -   
