TY  -  JOUR
AU  -  Palmese, Salvatore
AU  -  Natale, Alfonso
AU  -  Scarano, Daniele
AU  -  Scibilia, Andrea C.
AU  -  Manzi, Maurizio
T1  -  Saturimetria digitale a confronto con saturimetria frontale
in Terapia Intensiva
PY  -  2013
Y1  -  2013-12-01
DO  -  10.1701/1373.15264
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  104
IS  -  12
SP  -  625
EP  -  630
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1373.15264
N2  -  La pulsossimetria è un sistema per monitorare la percentuale di O2 legata all’Hb (SpO2), diventato oramai uno standard di monitoraggio non solo in Terapia Intensiva, ma anche nei reparti di cura con malati critici, anche se diversi fattori possono interferire con una corretta lettura, come condizioni patologiche caratterizzate da bassa perfusione periferica, bassa gittata cardiaca, vasocostrizione, ipotermia. Abbiamo realizzato uno studio osservazionale prospettico in cui sono stati confrontati i valori della SpO2 ottenuti sia con pulsossimetro digitale che con pulsossimetro frontale, con la SaO2 ottenuta con l’emogasanalisi (EAB), in due gruppi di ventotto pazienti ricoverati in Terapia Intensiva. Le misurazioni comparate in due gruppi distinti, anche se omogenei, potrebbero essere un limite dello studio, ma contestualmente fornire un quadro rappresentativo di una Terapia Intensiva polivalente. Il risultato è stato che i valori ottenuti con la saturimetria digitale e frontale sono precisi e affidabili in confronto all’EAB. Nelle situazioni di ipossia, l’affidabilità della pulsossimetria frontale sembra essere superiore rispetto a quella digitale.
ER  -   
