TY  -  JOUR
AU  -  Gristina, Giuseppe R.
AU  -  Orsi, Luciano
AU  -  Carlucci, Annalisa
AU  -  Causarano, Ignazio R.
AU  -  Formica, Marco
AU  -  Romanò, Massimo
AU  -  per il Gruppo di Lavoro Insufficienze Croniche d’Organo
T1  -  Parte II. Evidenze scientifiche nelle insufficienze croniche d’organo “end-stage”. Documento di consenso per una pianificazione condivisa delle scelte di cura
PY  -  2014
Y1  -  2014-01-01
DO  -  10.1701/1398.15555
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  105
IS  -  1
SP  -  25
EP  -  39
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1398.15555
N2  -  L’analisi della letteratura condotta in Medline dal Gruppo di Lavoro (GdL) nel biennio 2012-2013 ha evidenziato un esiguo numero e una limitata qualità degli studi disponibili per definire criteri clinici utili a individuare clinicamente i malati “end-stage” e definire l’approccio terapeutico più appropriato (intensivo vs palliativo). Questo risultato è almeno in parte spiegabile con la variabilità delle differenti risposte individuali di questi malati ai trattamenti e con la complessa relazione, difficilmente quantificabile, che lega l’insufficienza cronica d’organo e le possibili opzioni terapeutiche alle storie individuali di malattia e alle molteplici situazioni in riferimento alle quali i malati compiono le loro scelte. Ritenendo che il ragionamento clinico e l’esperienza individuale non possano essere sostituiti dalla rigida ricerca metodologica – come peraltro sostenuto nella definizione di evidence-based medicine – il GdL ha scelto una metodologia di lavoro non basata sul grading delle prove di efficacia, ma su un processo di peer review condotto da un panel di esperti esterni al GdL, al fine di limitare quanto più possibile i rischi impliciti in una revisione tradizionale. L’articolo discute l’insieme dei parametri clinici scaturiti dall’analisi della letteratura effettuata dal GdL e dal processo di peer reviewing che, con i limiti sopra citati, non rappresentano per ciascuna forma d’insufficienza cronica d’organo il cutoff per scegliere tra due opzioni di cura (intensiva vs palliativa), ma il punto di partenza per l’attivazione del percorso clinico-assistenziale proposto nella parte I.
ER  -   
