TY  -  JOUR
AU  -  Mecucci, Cristina
T1  -  Importanza della citogenetica per la diagnosi e la prognosi 
delle sindromi mielodisplastiche
PY  -  2014
Y1  -  2014-03-01
DO  -  10.1701/1434.15871
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  105
IS  -  3
SP  -  110
EP  -  114
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1434.15871
N2  -  La diagnosi delle sindromi mielodisplastiche (SMD) si basa su parametri ematologici, citopenia/e e morfologia midollare, e citogenetici che forniscono importanti informazioni sia per la dimostrazione della clonalità sia per l’identificazione di aberrazioni tipiche. La ricerca dei riarrangiamenti cromosomici si avvale del cariotipo con bandeggio che può essere integrato con un’analisi genomica a maggiore risoluzione come la FISH e gli array. Un’anomalia cromosomica specifica definisce l’entità clinico-patologica inserita nella classificazione WHO 2008 come SMD con del(5q) isolata. La citogenetica contribuisce anche in modo significativo alla determinazione di punteggi con significato prognostico alla diagnosi di SMD, sia in termini di sopravvivenza sia in termini di evoluzione leucemica.
ER  -   
