TY  -  JOUR
AU  -  Coaccioli, Stefano
AU  -  Celi, Giorgio
AU  -  Masia, Francesco
AU  -  Grandone, Ilenia
AU  -  Crapa, Mariano E.
AU  -  Fatati, Giuseppe
T1  -  Dolore e diabete mellito: studio osservazionale quali-quantitativo
PY  -  2014
Y1  -  2014-04-01
DO  -  10.1701/1459.16127
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  105
IS  -  4
SP  -  155
EP  -  158
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1459.16127
N2  -  Scopo. Lo scopo dello studio è stato quello di valutare la prevalenza e le caratteristiche del dolore nei soggetti affetti da diabete mellito (DM), l’approccio e i risultati terapeutici oltre alla conoscenza della Legge n. 38 del 15/03/2010 (“Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore”). Materiali e metodi. Sono stati reclutati 462 soggetti con DM [242 (52,4%) uomini, 209 (42,5%) donne; in 11 casi (5,1%) non è stata riportata l’indicazione del genere], così suddivisi: 62 pazienti (13,4%) affetti da T1DM (37 uomini 25 donne) e 400 pazienti (86,6%) con T2DM (224 uomini e 176 donne). L’età media dell’intero campione era pari a 65,2 anni (range 20-91). A tutti i pazienti è stato presentato un questionario originale composto da 10 domande. Risultati. La presenza di dolore è stata segnalata da 221 soggetti (48%); nelle donne era pari al 60%; tra i maschi al 38% (p<0,001). Nei soggetti con T1DM era del 31%; in quelli con T2DM del 50,5% (p<0,01). La presenza di dolore cronico è stata segnalata in 162 soggetti (35%). Per quanto riguarda la sede del dolore cronico, 128 soggetti (80%) segnalavano la presenza di dolore articolare, 63 (38%) alla colonna e 29 (18%) ai muscoli. L’entità del dolore cronico veniva definita moderata da 73 soggetti (45%), forte da 59 (36%), lieve da 15 (9%), fortissima da 5 (3%), moderata/forte da 1 (1%). I farmaci utilizzati per il trattamento del dolore cronico sono stati dichiarati essere i seguenti: FANS (41%), paracetamolo (30%), glucocorticoidi (3%), oppiodi deboli (2%); il 27% dei soggetti non riceveva terapia. Relativamente alla conoscenza della Legge 38/2010, soltanto l’8% ha affermato di averne notizia. Conclusioni. I dati raccolti hanno evidenziato che la presenza di dolore è maggiore nei soggetti di sesso femminile, con una prevalenza del 60% rispetto al 38% dei soggetti di sesso maschile. Non è stata riscontrata una relazione con l’età, in particolare non si è rilevato un aumento proporzionale, anche se nella fascia di età 70-79 anni si raggiunge il picco massimo della prevalenza sia del dolore in generale sia del dolore cronico. In termini di efficacia del trattamento, quasi il 50% dei soggetti non riceveva un soddisfacente beneficio dalla terapia.
ER  -   
