TY  -  JOUR
AU  -  Cicchitti, Chiara
AU  -  Cannizzaro, Giorgia
AU  -  Rosi, Fabrizio
AU  -  Maccaroni, Roberto
AU  -  Menditto, Vincenzo G.
T1  -  Il burnout in emergenza preospedaliera e ospedaliera. Indagine conoscitiva in due coorti di infermieri
PY  -  2014
Y1  -  2014-07-01
DO  -  10.1701/1574.17110
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  105
IS  -  7
SP  -  275
EP  -  280
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1574.17110
N2  -  Introduzione. La sindrome da burnout (burnout syndrome o BOS) associata allo stress è stata documentata in operatori sanitari in molte aree della medicina. Il dipartimento di emergenza ed il servizio di soccorso territoriale sono senza dubbio due ambienti molto stressanti ma poco è noto circa la prevalenza della BOS nel personale infermieristico dell’area critica. L’obiettivo dello studio è il confronto tra l’incidenza della BOS nei suoi tre domini (l’esaurimento emotivo, la depersonalizzazione e la ridotta realizzazione professionale) in due coorti di infermieri dell’area critica: preospedaliera ed ospedaliera. Metodi. È stato condotto un sondaggio mediante un questionario, il Maslach Burnout Inventory-General Survey (MBI-GS), somministrato agli infermieri che svolgono la propria attività in un pronto soccorso (emergenza ospedaliera, EO) e in una centrale operativa (emergenza preospedaliera, EPO) italiane. Risultati. Tutti i 60 infermieri intervistati (82% femmine) hanno restituito i questionari compilati. I sintomi BOS-correlati sono stati identificati in almeno il 50% degli infermieri della EO: il 50% presentava un esaurimento emotivo medio-alto, il 75% una depersonalizzazione medio-alta ed il 92,5% un burnout di realizzazione personale medio-alto. Tra gli infermieri della EPO i sintomi BOS-correlati sono stati identificati almeno nel 60% degli intervistati: il 60% presentava un esaurimento emotivo medio-alto, il 70% una depersonalizzazione medio-alta ed il 95% un burnout di realizzazione personale medio-alto. Inoltre, la probabilità che un infermiere soffra una BOS grave, definita come la presenza di almeno un punteggio alto o ≥ 2 punteggi medi, è significativamente maggiore nel gruppo EPO rispetto a quello EO (rispettivamente 90% vs 60%, p <0,02). Conclusione. Almeno due terzi del personale infermieristico in area critica soffriva una BOS severa. L’incidenza della BOS sembra essere simile tra gli operatori dell’emergenza territoriale e quella ospedaliera con un trend maggiore per i primi. Ulteriori studi di intervento sono necessari per indagare quali siano le determinanti della BOS tra gli infermieri in area critica e quali strategie possano essere potenzialmente preventive nei confronti della BOS.
ER  -   
