TY  -  JOUR
AU  -  Lippi, Giuseppe
AU  -  Mattiuzzi, Camilla
T1  -  Nuove linee-guida per il trattamento della colesterolemia: 
eccesso di una cosa buona?
PY  -  2014
Y1  -  2014-09-01
DO  -  10.1701/1606.17514
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  105
IS  -  9
SP  -  317
EP  -  321
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1606.17514
N2  -  Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di mortalità nel mondo. La malattia aterosclerotica è una condizione cronica sistemica, che esordisce nella prima infanzia e progredisce per tutta la vita adulta. Trattandosi di una condizione prevenibile e causata in larga misura dall’accumulo di colesterolo nelle arterie, il trattamento dell’ipercolesterolemia è uno degli elementi fondanti nella prevenzione primaria e secondaria. Secondo le nuove raccomandazioni dell’American College of Cardiology ed American Heart Association (ACC/AHA), che rivedono sostanzialmente quelle precedentemente prodotte dal National Cholesterol Education Program (NCEP), il trattamento con statine dovrebbe essere esteso a tutti i soggetti con valore di colesterolo contenuto nelle lipoproteine a bassa densità (LDL) ≥70 mg/dL (1,81 mmol/L), presenza di diabete o rischio cardiovascolare a 10 anni ≥7,5%, generando così una serie di importanti conseguenze cliniche (legate ad aumento del numero di soggetti a rischio di miopatia) ed economiche (relative al costo aggiuntivo dei farmaci) che saranno discusse in questo articolo.
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