TY  -  JOUR
AU  -  Pugi, Alessandra
AU  -  Fallani, Francesca
AU  -  Palazzi, Nadia
AU  -  Banfi, Roberto
T1  -  Eleggibilità al trattamento con dabigatran: 
esperienza real-life di un policlinico toscano
PY  -  2014
Y1  -  2014-09-01
DO  -  10.1701/1606.17516
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  105
IS  -  9
SP  -  322
EP  -  326
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1606.17516
N2  -  Introduzione. Dabigatran rappresenta una nuova opportunità terapeutica per il paziente con fibrillazione atriale non valvolare con vantaggi dal punto di vista clinico e di gestione della terapia rispetto alla terapia standard con warfarin. Lo scopo dello studio è caratterizzare i pazienti in terapia, di valutarne l’impiego nella reale pratica clinica e di evidenziare gli aspetti di eleggibilità al trattamento stabiliti dall’AIFA. Metodi. È stata condotta un’analisi retrospettiva delle prescrizioni di dabigatran in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare. I dati sono stati ricavati dai piani terapeutici pervenuti alla Farmacia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi da giugno a ottobre 2013. Risultati. I dati analizzati riguardavano 138 pazienti con almeno una prescrizione per dabigatran. I pazienti avevano un’età media di 79,0±8,9 anni, CHA2DS2-VASc medio 4,4±3,0, HAS-BLED medio 3,0±1,0. Il 49,3% dei pazienti era di sesso maschile e il 50% era ultra ottantenne; il 18,8% risultava in trattamento con dabigatran 150 mg. L’85,5% dei pazienti risultava eleggibile al trattamento per i criteri AIFA: il 34% per criteri clinici di elevato rischio embolico ed emorragico e il 70,2% per difficoltà oggettive nell’effettuare i controlli di INR. Conclusioni. I pazienti in terapia con dabigatran rientrano in due categorie: quelli ad alto rischio embolico ed emorragico, per i quali la scelta del nuovo anticoagulante è dettata da un beneficio clinico, e quelli per i quali il vantaggio è di tipo organizzativo. Sarebbe interessante valutare il grado di aderenza e se questa sia tale da apportare i benefici clinici attesi.
ER  -   
