TY  -  JOUR
AU  -  Rossati, Antonella
AU  -  Bargiacchi, Olivia
AU  -  Kroumova, Vesselina
AU  -  Garavelli, Pietro Luigi
T1  -  Virus trasmessi da zanzare in Europa
PY  -  2015
Y1  -  2015-03-01
DO  -  10.1701/1806.19702
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  106
IS  -  3
SP  -  125
EP  -  130
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1806.19702
N2  -  Le variazioni nell’epidemiologia delle malattie trasmesse da vettori degli ultimi anni riconoscono molteplici cause, tra le quali i cambiamenti climatici. Esistono circa 3500 specie di zanzare in tutto il mondo, per tre quarti distribuite nelle aree umide tropicali e subtropicali. I principali virus trasmessi dalle zanzare in Europa appartengono al genere dei Flavivirus; di alcuni di questi è stata segnalata solo recentemente la presenza anche in Italia (virus Usutu, virus dell’encefalite giapponese), mentre altri, circolanti da anni, causano focolai di trasmissione autoctona (virus West Nile). I virus trasmessi dalle zanzare possono essere suddivisi a seconda della zanzara vettore (Aedes o Culex). Il diverso vettore si associa anche a differenza di ospite vertebrato e di patologia. I Flavivirus trasmessi da Culex hanno gli uccelli come serbatoio e possono causare meningoencefalite; quelli trasmessi da Aedes hanno i primati come serbatoio, non sono neurotropi e causano soprattutto malattie emorragiche. Altri arbovirus potenziali cause di epidemie sono il virus Chikungunya (famiglia degli Alphavirus), introdotto per la prima volta sul territorio europeo nel 2007, e il virus della Rift Valley fever (famiglia dei Phlebovirus). La diffusione anche in aree non endemiche di queste patologie rende necessario mantenere sistemi di sorveglianza e di notifica al fine di intervenire tempestivamente con azioni di bonifica e di prevenzione.
ER  -   
