TY  -  JOUR
AU  -  Lopresti, Maurizio
AU  -  Rancati, Jacopo
AU  -  Farina, Erika
AU  -  Bastoni, Stefano
AU  -  Bernabè, Beatrice
AU  -  Succetti, Tiziana
AU  -  Ligabue, Nicoletta
AU  -  Panella, Lorenzo
T1  -  Il percorso riabilitativo del paziente sottoposto 
a intervento di protesi da grandi resezioni di ginocchio 
per neoplasia scheletrica
PY  -  2015
Y1  -  2015-08-01
DO  -  10.1701/1960.21306
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  106
IS  -  8
SP  -  385
EP  -  392
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1960.21306
N2  -  Introduzione. Il ginocchio è la sede più frequentemente coinvolta nei tumori primitivi dello scheletro (60%). Fino a 30 anni fa i sarcomi dell’osso erano trattati con l’amputazione del segmento affetto; oggigiorno, l’85% di queste affezioni è trattata con una procedura di “Limb Salvage”, consistente nella ricostruzione del segmento scheletrico con protesi da grandi resezioni o megaprotesi. Scopo. Valutare il livello di recupero funzionale a distanza nel tempo del paziente con protesi da grandi resezioni di ginocchio e di verificare l’impatto del trattamento riabilitativo sulla qualità di vita, nonché quello di codificare il protocollo riabilitativo utilizzato per offrire una linea-guida nella gestione di questi malati. Materiali e metodi. È stato selezionato un gruppo di pazienti con protesi da grandi resezioni di ginocchio pervenuti a visita di controllo ortopedica nel periodo di marzo-maggio 2013. L’outcome funzionale è stato valutato al momento del controllo somministrando la scala multidimensionale Musculoskeletal Tumor Society (MSTS) che assegna un valore numerico (0-5) per ognuno dei sette item: dolore, range articolare, stabilità articolare, presenza di deformità, forza muscolare, svolgimento delle ADL, reazione emotiva. Risultati. Con questi criteri è stato selezionato un campione di 28 pazienti. La valutazione dell’outcome funzionale con MSTS ha evidenziato un punteggio con mediana=29 (min 19, max 33) (83%). Solo la metà dei pazienti (n 14) ha seguito un corretto percorso riabilitativo dopo la fase post-chirurgica. Discussione. Dall’osservazione dei risultati ottenuti, il recupero funzionale appare più che soddisfacente con 21 casi eccellenti e 3 buoni. Nei pochi casi (n 4) ove il risultato rilevato è discreto-moderato, ciò è sostanzialmente correlato a una indicazione di revisione protesica per non tenuta dell’impianto a distanza nel tempo. Il fattore che influenza maggiormente la riduzione dello score finale è la perdita di forza in estensione del ginocchio. Si è registrata significativa correlazione statistica tra pazienti sottoposti più recentemente all’intervento e score più elevati. Inoltre si osservano punteggi maggiori nei pazienti che hanno proseguito la fisioterapia oltre l’ambito ospedaliero: anche tale differenza è risultata statisticamente significativa. Conclusione. I risultati degli outcome funzionali sono sostanzialmente più che soddisfacenti e si mantengono a distanza nel tempo; il protocollo riabilitativo proposto può essere uno strumento utile per definire delle linee-guida, con la finalità di assicurare una continuità nell’iter riabilitativo del paziente oncologico ortopedico.
ER  -   
