TY  -  JOUR
AU  -  Altini, Corinna
AU  -  Niccoli Asabella, Artor
AU  -  Ferrari, Cristina
AU  -  Rubini, Domenico
AU  -  Merenda, Nunzio
AU  -  Rubini, Giuseppe
T1  -  La 18F-FDG PET/CT nello studio delle lesioni orbitarie 
e oculari neoplastiche e non: comparazione con l’imaging tradizionale
PY  -  2015
Y1  -  2015-08-01
DO  -  10.1701/1960.21308
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  106
IS  -  8
SP  -  393
EP  -  401
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1960.21308
N2  -  Le neoplasie orbitali e oculari sono rare e distinguibili in benigne o maligne, primarie o secondarie. Le anomalie nell’orbita rappresentano una sfida per l’imaging, sia per le metodiche morfologiche (MM) come la tomografia computerizzata (TC) e la risonanza magnetica (RM), sia per quelle funzionali quali la [18F] -2-deossi-D-glucosio tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata (18F-FDG PET/TC). Lo scopo del nostro studio è stato quello di valutare il ruolo della 18F-FDG PET/TC nello studio delle anomalie orbitali, confrontandolo con la TC e RM. Materiali e metodi. È stata effettuata un’analisi retrospettiva di 67 pazienti (pz) (età media 59,91; 34 maschi e 33 femmine) che hanno eseguito la 18F-FDG PET/TC per anomalie orbitali e oculari. Il confronto tra 18F-FDG PET/TC e le MM è stato eseguito mediante il K di Cohen anche per i sottotipi istologici più rappresentativi. Risultati. La 18F-FDG PET/TC è risultata positiva in 19/67 pz; 47/67 pz hanno eseguito una MM (27/47 TC e 20/27 RM) entro 20 giorni prima della 18F-FDG PET/TC e la concordanza è risultata scarsa (K=0,154). Considerando i 27/47 pz che hanno eseguito la TC, la concordanza è risultata scarsa (K=0,100). Considerando i 20/47 pz che hanno eseguito la RM, la concordanza è risultata modesta (K=0,266). Considerando i 19/47 pz con LNH primitivo dell’occhio, la concordanza è risultata scarsa (K=0,269). Considerando i 6/47 pz con melanoma oculare primitivo, la concordanza è risultata scarsa (K=0,182). In 9/47 pz con metastasi oculari la concordanza è risultata nulla (K=-0,189). Conclusioni. La TC e la RM permettono la valutazione della regione orbitale nonostante i limiti relativi alle difficoltà anatomiche di tale regione. La 18F-FDG PET/TC è una tecnica sensibile per diversi tumori maligni. La scarsa concordanza tra la 18F-FDG PET/TC e le metodiche morfologiche suggerisce il loro ruolo complementare, e quindi che sarebbe consigliabile associare sempre la 18F-FDG PET/TC anche per le informazioni whole-body che fornisce.
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