TY  -  JOUR
AU  -  Manfredi, Roberto
AU  -  Cascavilla, Alessandra
AU  -  Calza, Leonardo
T1  -  Patologie tumorali non correlate ad AIDS. Un nuovo scenario a oltre trent’anni di distanza dalla scoperta del virus HIV? 
Esperienza clinica e revisione della letteratura
PY  -  2015
Y1  -  2015-08-01
DO  -  10.1701/1960.21310
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  106
IS  -  8
SP  -  402
EP  -  406
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/1960.21310
N2  -  Introduzione. La storia naturale e l’evoluzione epidemiologica dell’infezione da HIV sono state profondamente modificate dall’introduzione circa venti anni fa delle terapie antiretrovirali altamente attive (highly active antiretroviral therapy - HAART). Metodi. Tuttavia, a fronte di un rapido declino dell’incidenza della maggior parte delle infezioni opportunistiche, si è assistito a un lento, ma costante incremento delle affezioni tumorali, con maggiore evidenza per i tumori non strettamente connessi alla definizione di AIDS conclamata (le cosiddette neoplasie non-AIDS-definenti). Risultati. L’unicità di un caso clinico di infezione da HIV complicata da ben quattro neoplasie non definenti l’AIDS ci ha indotto a ridiscutere l’epidemiologia e la possibile patogenesi, la presentazione clinica e la diagnosi differenziale di questa associazione patologica. Conclusioni. Sulla base della nostra esperienza in questo campo, e delle evidenze di letteratura disponibili, discutiamo questo fenomeno clinico che sta condizionando la presentazione dell’infezione da HIV nell’epoca dell’HAART del terzo millennio. Questi mutamenti necessitano di studi su ampia scala, e promettono importanti risvolti sul piano eziopatogenetico, preventivo, terapeutico e gestionale della malattia da HIV nel prossimo futuro.
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