TY  -  JOUR
AU  -  Gattuso, Gianni
AU  -  Benazzi, Dario
AU  -  Ceruti, Rossella
AU  -  Chiarelli, Cristina
AU  -  Nespeca, Manuela
AU  -  Dall’Oglio, Daniela
AU  -  Lonati, Gisella
AU  -  Marchioni, Marco
AU  -  Sgarioto, Vincenzo
AU  -  Storti, Piervincenzo
AU  -  Tomasoni, Donatella
AU  -  Castelli, Giampaolo
AU  -  Costa, Paolo
T1  -  La gestione precoce della sepsi: utilizzo di linee-guida ospedaliere.
Esperienza dell’Azienda Ospedaliera “Carlo Poma” di Mantova
PY  -  2015
Y1  -  2015-11-01
DO  -  10.1701/2074.22496
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  106
IS  -  11
SP  -  570
EP  -  575
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2074.22496
N2  -  La sepsi è un’entità clinica che possiede al giorno d’oggi un peso epidemiologico di rilievo. La Surviving Sepsis Campaign ha stimato un’incidenza di sepsi di 3 casi per 1.000 abitanti a livello mondiale. Nel Regno Unito sono calcolati oltre 30.000 casi di sepsi severa ogni anno; si stima un aumento costante del numero dei pazienti con sepsi nel mondo (circa 18 milioni di casi all’anno). A causa della sua alta letalità, essa è una delle cause principali di morte a livello mondiale; nei Paesi in via di sviluppo rappresenta infatti circa il 60% dei decessi annuali. La diagnosi precoce e il trattamento tempestivo sono elementi imprescindibili per la prognosi del paziente. Gli Autori presentano i risultati dell’applicazione nell’Azienda Ospedaliera “Carlo Poma” di Mantova di un documento aziendale per la gestione del paziente settico in ambiente ospedaliero, che dimostrano un decremento della mortalità dei pazienti settici, ottenuto grazie alla precocità della diagnosi e quindi anche dei trattamenti specifici.
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