TY  -  JOUR
AU  -  Queirolo, Paola
AU  -  Tanda, Enrica Teresa
T1  -  L’immunoterapia nella gestione del paziente con melanoma
in fase avanzata: il nivolumab dagli studi di fase I
all’approvazione della European Medicines Agency
PY  -  2015
Y1  -  2015-12-01
DO  -  10.1701/2094.22650
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  106
IS  -  12
SP  -  608
EP  -  617
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2094.22650
N2  -  La terapia del melanoma in fase avanzata ha subito una completa rivoluzione negli ultimi 5 anni. Le terapie a bersaglio molecolare e l’immunoterapia hanno aperto la strada per un nuovo modello di gestione oncologica, lontano dagli schemi convenzionali. La target therapy prevede l’utilizzo di farmaci rivolti esclusivamente contro una specifica molecola di cui si desidera modulare l’azione. L’immunoterapia agisce invece tramite l’uso di farmaci volti a ripristinare la normale attività antitumorale del sistema immunitario, patologicamente silenziato grazie a svariati meccanismi di “escape” immunologico messi in atto dal tumore stesso. Dopo l’approvazione di ipilimumab nel 2011 da parte della Food and Drug Administration (FDA), numerose altre molecole sono state sperimentate. Recentemente, una nuova famiglia di immunoterapici sta permettendo di ottenere significativi risultati: gli anti-PD-1. In questa rassegna si vuole ripercorrere la storia di una di queste molecole, il nivolumab, attraverso i principali studi di fase I, II e III che hanno portato all’approvazione del farmaco da parte della FDA e della European Medicines Agency per la terapia del melanoma in fase avanzata.
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