TY  -  JOUR
AU  -  Dore, Simone
AU  -  Sotgiu, Giovanni
AU  -  Piana, Andrea
AU  -  Are, Bianca Maria
AU  -  Arru, Benedetto
AU  -  Puddu, Alessandro
AU  -  Piredda, Claudia
AU  -  Dettori, Marco
AU  -  Palmieri, Alessandra
AU  -  Porcu, Alberto
AU  -  Mura, Ida
AU  -  Dore, Maria Pina
T1  -  Contaminazioni microbiche di superfici di frequente contatto
in reparti di medicina e chirurgia: studio monocentrico
di prevalenza a Sassari
PY  -  2016
Y1  -  2016-01-01
DO  -  10.1701/2132.23106
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  107
IS  -  1
SP  -  50
EP  -  54
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2132.23106
N2  -  Introduzione. Le infezioni associate all’assistenza (IAA) sono un importante problema clinico e di sanità pubblica a livello mondiale. Nonostante la trasmissione microbica possa frequentemente avvenire tra paziente e paziente e tra pazienti e operatori sanitari, diversi device e superfici possono rappresentare serbatoi di microrganismi. Scopo di questo studio trasversale è dimostrare la contaminazione microbica di device e superfici nei reparti di medicina e chirurgia di un ospedale universitario italiano. Metodi. Il campionamento di device (tastiere, telefoni) e superfici (maniglie delle porte, tavolette di wc, interruttori della luce) è stato effettuato mediante utilizzo di tamponi in due orari distinti (alle ore 9:00 e alle ore 12:00). I campioni ottenuti sono stati poi valutati nell’Unità Operativa Complessa di Igiene e Medicina Preventiva dello stesso ospedale universitario. Risultati. Sono stati valutati 189 campioni, di cui 95 (50,3%) provenienti dal reparto di Medicina e 94 (49,7%) da quello di Chirurgia. La prevalenza di contaminazione batterica è stata del 42,9%, significativamente più alta nel reparto di Medicina rispetto a quello di Chirurgia (51,6% vs 34%; p=0,015). La maggiore contaminazione si è osservata sulle tavolette dei wc (22/36, 61,1%) seguite da telefoni (22/40, 55%) e tastiere di personal computer (18/36, 51,4%; p<0,001). Non si sono osservate differenze statisticamente significative nei tassi di contaminazione in relazione all’ora del prelievo e in relazione ai ceppi patogeni. Discussione. Il lavoro mette in luce il potenziale ruolo di device e superfici nella patogenesi delle IAA. Ulteriori studi longitudinali e analitici potranno dimostrare con maggiore accuratezza il rischio di IAA associato alla contaminazione batterica negli ambienti ospedalieri.
ER  -   
