TY  -  JOUR
AU  -  Borghi, Lidia
AU  -  Tesoro, Vincenza
AU  -  Vegni, Elena
AU  -  Bini, Teresa
AU  -  Leone, Daniela
T1  -  Quando nella visita si parla d’altro: un’analisi qualitativa tematica nelle consultazioni con pazienti HIV positivi
PY  -  2016
Y1  -  2016-03-01
DO  -  10.1701/2182.23608
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  107
IS  -  3
SP  -  149
EP  -  156
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2182.23608
N2  -  Introduzione. La crescente attenzione posta dalla letteratura negli ultimi decenni agli aspetti comunicativo-relazionali della visita medica ha messo in evidenza una consistente presenza – accanto ai contenuti legati alla malattia e all’agenda del paziente – di comunicazioni “altre”, ovvero interventi da parte del medico o del paziente legati ad aspetti sociali, relazionali e personali. Obiettivo dello studio è quello di analizzare il contenuto, la frequenza e chi tra medico e paziente introduca conversazioni “altre” all’interno di visite infettivologiche di controllo con pazienti HIV+ e valutare la soddisfazione dei pazienti al termine della visita. Metodi. Sono state videoregistrate e trascritte 52 visite presso gli ambulatori di Malattie Infettive di un ospedale del Nord Italia. Al termine delle visite ai pazienti è stato somministrato un questionario di soddisfazione. Dalle visite sono state estrapolate le conversazioni “altre”, analizzate qualitativamente con un’analisi tematica dei contenuti e quantitativamente con analisi descrittive. Risultati. Sono state identificate le seguenti aree tematiche: problema medico del paziente non inerente all’HIV; problema medico di un familiare o altri; questioni lavorative del paziente; questioni relazionali/sentimentali del paziente; questioni relazionali/lavorative di altri; conversazioni sociali; self-disclosure del medico. Le conversazioni “altre” rappresentavano il 26,5% del tempo della visita e nel 63% dei casi erano introdotte dai medici. Il 91,4% dei pazienti si è mostrato altamente soddisfatto. Conclusioni. La presenza di conversazioni “altre” nella visita medico paziente HIV+ sembra avere un valore relazionale di consolidamento dell’alleanza terapeutica e sembra rispecchiare un interessamento da parte dell’infettivologo al paziente come persona.
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