TY  -  JOUR
AU  -  Di Giulio, Emilio
AU  -  Angeletti, Stefano
AU  -  Desideri, Federico
T1  -  Endoscopia digestiva: tratto digestivo superiore e inferiore
PY  -  2016
Y1  -  2016-06-01
DO  -  10.1701/2296.24684
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  107
IS  -  6
SP  -  278
EP  -  284
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2296.24684
N2  -  L’innovazione tecnologica degli ultimi anni ha permesso di raggiungere due importanti obiettivi: 1) realizzare una diagnostica avanzata, in grado di predire, con buona accuratezza e con la semplice osservazione endoscopica, la natura di una lesione; 2) migliorare l’approccio terapeutico delle lesioni, estendendo le indicazioni al trattamento endoscopico, mini-invasivo, anche a lesioni in passato inviate al trattamento chirurgico. La diagnostica avanzata è stata realizzata con l’introduzione di endoscopi ad alta definizione e della cosiddetta “cromoendoscopia virtuale”. L’innovazione terapeutica è, invece, rappresentata dalla dissezione sottomucosa (ESD), che permette l’asportazione in blocco delle lesioni, in modo da garantire una più accurata valutazione istologica del livello d’infiltrazione della lesione e della radicalità della resezione. Queste metodiche diagnostiche e terapeutiche hanno trovato applicazione nell’esofago di Barrett, nell’early gastric cancer e nelle lesioni neoplastiche del colon-retto. Nell’ambito della prevenzione del cancro colo-rettale, inoltre, la letteratura degli ultimi anni ha posto grande attenzione alla definizione dei requisiti necessari per realizzare una colonscopia efficace e sicura, la cosiddetta “colonscopia di qualità”, per la quale si sono definiti indicatori e standard di riferimento.
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