TY  -  JOUR
AU  -  Falconi, Massimo
AU  -  Tamburrino, Domenico
AU  -  Buzzetti, Elena
AU  -  Partelli, Stefano
T1  -  Il carcinoma pancreatico
PY  -  2016
Y1  -  2016-06-01
DO  -  10.1701/2296.24698
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  107
IS  -  6
SP  -  337
EP  -  340
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2296.24698
N2  -  Il tumore al pancreas è la quarta causa di morte per cancro nei Paesi occidentali. La chirurgia rimane il trattamento di scelta, nonostante quasi l’80% dei tumori non siano resecabili al momento della diagnosi a causa di metastasi epatiche. La sopravvivenza a 5 anni dei pazienti trattati con la chirurgia è solo del 20%. Nel corso degli ultimi due decenni abb<iamo assistito a un aumento della sopravvivenza, soprattutto grazie ai progressi nella terapia oncologica e al miglioramento della selezione dei pazienti per la chirurgia. La biologia della malattia è a oggi il fattore che guida il chirurgo nella selezione dei pazienti che possono realmente beneficiare dell’intervento. Criteri preoperatori specifici possono essere utilizzati con questo scopo, come la durata dei sintomi e i livelli ematici di CA 19-9. La terapia oncologica riveste un ruolo centrale nella gestione dei pazienti affetti da cancro del pancreas. Nei pazienti sottoposti a resezione chirurgica, la terapia adiuvante può aumentare la sopravvivenza globale e ridurre il tasso di recidiva precoce. I pazienti con carcinoma pancreatico localmente avanzato possono beneficiare del trattamento neoadiuvante. La chemioterapia da sola o in combinazione con radioterapia di solito viene utilizzata con lo scopo di rendere la malattia resecabile, ma attualmente non è ancora chiaro quale strategia o quali farmaci siano da preferire.
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