TY  -  JOUR
AU  -  Campana, Luca Giovanni
AU  -  Marconato, Roberto
AU  -  Sieni, Elisabetta
AU  -  Valpione, Sara
AU  -  Corti, Luigi
AU  -  Mocellin, Simone
AU  -  Rossi, Carlo Riccardo
T1  -  Elettrochemioterapia: meccanismo d’azione e risultati del trattamento locoregionale nei pazienti con tumori cutanei e metastasi superficiali
PY  -  2016
Y1  -  2016-08-01
DO  -  10.1701/2332.25066
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  107
IS  -  8
SP  -  422
EP  -  433
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2332.25066
N2  -  L’effetto di alcuni chemioterapici viene potenziato dall’applicazione locale di brevi impulsi elettrici. Il campo elettrico prodotto, infatti, è in grado di permeabilizzare temporaneamente la membrana cellulare (elettroporazione reversibile) e di favorire l’ingresso del farmaco all’interno del tumore. La combinazione di chemioterapia e impulsi elettrici è alla base dell’elettrochemioterapia (ECT), un innovativo trattamento locoregionale che si è dimostrato attivo nei pazienti con neoplasie superficiali (cutanee e non) di vario istotipo. La metodica è stata standardizzata nel 2006, grazie a un progetto della Comunità Europea, e quindi introdotta in clinica, dove si è rivelata di agevole applicazione e caratterizzata da tossicità contenuta, perlopiù cutanea. I pazienti con melanoma e carcinoma mammario rappresentano attualmente i due candidati preferenziali, con tassi di risposta completa del 20-50% e 40-75%, rispettivamente, variabili anche in base alle dimensioni delle lesioni. Alcune esperienze preliminari suggeriscono un possibile ruolo dell’ECT anche nel trattamento delle metastasi ossee, dei tessuti molli ed epatiche, oltreché del carcinoma pancreatico localmente avanzato.
ER  -   
