TY  -  JOUR
AU  -  Cazzaniga, Simone
AU  -  Castelli, Emanuele
AU  -  Di Landro, Anna
AU  -  Zucchi, Alberto
AU  -  Naldi, Luigi
T1  -  Sviluppo di un sistema di teledermatologia per la diagnosi precoce del melanoma. L’esperienza pilota del progetto <em>Clicca il neo</em>
PY  -  2016
Y1  -  2016-08-01
DO  -  10.1701/2332.25070
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  107
IS  -  8
SP  -  440
EP  -  443
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2332.25070
N2  -  Introduzione. Il melanoma cutaneo è un’importante causa di mortalità e per la facile accessibilità della cute si presta a interventi di educazione e di promozione della diagnosi precoce anche attraverso l’utilizzo di sistemi di telemedicina. Metodi. Clicca il neo è un progetto di diagnosi precoce dei tumori cutanei che impiega strumenti di teledermatologia con modalità store-and-forward. Il sistema utilizza un form web per la raccolta dati e per caricare le immagini. L’area geografica target in cui si è svolta la fase pilota del progetto è stata la provincia di Bergamo (1.100.000 abitanti secondo i dati ISTAT 2011) con un’incidenza del melanoma di circa 14 casi per 100.000 abitanti per anno. Durante la fase pilota sono stati adottati due principali indicatori di risultato: 1) la proporzione di immagini considerate come valutabili (attesa superiore al 75%); 2) l’identificazione nel corso del periodo di studio di almeno un melanoma. Risultati. Tra il 1° luglio 2015 e il 31 dicembre 2015, sono state inviate al sistema Clicca il neo 302 immagini di lesioni cutanee da soggetti residenti nella provincia di Bergamo. Delle immagini inviate, 256 (84,7%) erano di qualità sufficiente per una valutazione e, di queste, 11 (4,3%) sono state considerate come immagini di lesioni altamente sospette: 4 (1,6%) sospette per un carcinoma spinocellulare e 6 (2,3%) sospette per un melanoma. Due dei 4 sospetti carcinomi spinocellulari e 3 dei 6 sospetti melanomi hanno ricevuto una conferma della diagnosi dopo asportazione chirurgica ed esame istologico. Per quanto riguarda i melanomi si è trattato in 2 casi di melanomi sottili (spessore inferiore a 1 mm) e, in un caso, di un melanoma in situ. Discussione. Questa esperienza pilota dimostra la fattibilità tecnica e la potenziale utilità di un sistema di teledermatologia nel promuovere la diagnosi precoce dei tumori cutanei. Rimangono da definire svariati aspetti relativi all’accessibilità, all’affidabilità diagnostica del sistema e all’efficacia preventiva nel permettere una diagnosi precoce e nel ridurre la mortalità/morbilità associata al melanoma cutaneo.
ER  -   
