TY  -  JOUR
AU  -  Vercellini, Paolo
T1  -  Chi paga le “liaisons dangereuses” tra medici e industria?
PY  -  2016
Y1  -  2016-09-01
DO  -  10.1701/2354.25220
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  107
IS  -  9
SP  -  459
EP  -  462
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/03/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2354.25220
N2  -  Il problema dell’influenza che l’industria può avere sui medici mediante pagamenti di vario tipo non è esclusivamente etico, bensì ha importanti implicazioni pratiche. Tramite il denaro, l’industria può distorcere le abitudini prescrittive a favore dei propri prodotti, generalmente più costosi e non sempre più sicuri, efficaci e tollerati. Inoltre, l’industria ha tutto l’interesse ad ampliare il numero di persone cui possono essere prescritti i propri farmaci, allargando così il mercato. Se i medici non si oppongono a queste lusinghe, a pagare sono i pazienti e il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) fondato sulle tasse dei cittadini. Ogni elargizione proveniente dalle divisioni Sales & Marketing delle case farmaceutiche è pagata, indirettamente e tramite un ampio ritorno in termini di aumento di prescrizioni, dai cittadini. Negli USA questo è ora dimostrato dall’analisi dei primi dati relativi ai trasferimenti di denaro dall’industria ai medici resi pubblicamente disponibili dall’implementazione del Physician Payment Sunshine Act.
ER  -   
