TY  -  JOUR
AU  -  Siracusa, Margherita
AU  -  Petrelli, Fabio
T1  -  Il commercio degli integratori alimentari:
food or drug supplement?
PY  -  2016
Y1  -  2016-09-01
DO  -  10.1701/2354.25224
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  107
IS  -  9
SP  -  465
EP  -  471
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2354.25224
N2  -  L’aporia è evidente: gli integratori alimentari, classificati tra gli alimenti e disciplinati dalla relativa normativa, a volte, presentano le caratteristiche e gli effetti tipici dei medicinali. Inoltre, sono prodotti dalle aziende farmaceutiche e, attraverso gli informatori scientifici del farmaco, sono prescritti dai medici e distribuiti dalle farmacie. Il presente studio tenterà di ripercorrere le tortuose, a tratti sovrapponibili, vie normative della legislazione in materia di integratori alimentari, di alimenti e di medicinali. Sarà oggetto di rilievo la peculiare applicazione del principio di precauzione alla base della legislazione in materia di integratori alimentari: un’applicazione “a posteriori”, per cui i controlli sulla purezza del prodotto e sui possibili effetti derivanti dall’assunzione è compiuta ex post immissione in commercio. Dopo una breve analisi delle pronunce dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di pubblicità ingannevole e della Corte di Cassazione in materia di reati ai danni della salute, si approderà all’analisi delle problematiche interpretative di natura prettamente penalistica, alla luce anche della recente proposta di riforma in materia di reati agroalimentari. Infine, si esaminerà la recente attuazione del d.lgs. n. 17/2004 in materia di vendita a distanza dei medicinali non soggetti a prescrizione medica. Internet rappresenta ormai il canale di distribuzione privilegiato dei prodotti farmaceutici (compresi gli integratori alimentari) e il “luogo” più idoneo (per le difficoltà di controllo sullo stesso) per la realizzazione di condotte criminose. In conclusione, risulta evidente l’esigenza sia di realizzare interventi normativi più mirati e omogenei sia di salvaguardare la salute – pubblica e individuale – attraverso la tutela del bene giuridico “sicurezza”, in uno con la tutela del diritto all’informazione.
ER  -   
