TY  -  JOUR
AU  -  Scalari, Antonio
T1  -  Dalla divulgazione alla partecipazione: 
come comunicare la scienza nella “società della conoscenza”*
PY  -  2017
Y1  -  2017-01-01
DO  -  10.1701/2624.26980
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  108
IS  -  1
SP  -  14
EP  -  17
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2624.26980
N2  -  Tra gli argomenti scientifici oggetto di dibattito sociale, i vaccini sono senz’altro tra quelli che più continuano ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica. Il confronto può però alimentare la polarizzazione delle posizioni, finendo per trasformarsi in una sorta di diatriba tra “fan della scienza” e “antiscientifici”. L’aggressività di alcuni sostenitori delle tesi antivacciniste, e la loro impermeabilità alle evidenze scientifiche, può indurre la convinzione che il confronto stesso sia inutile, perché l’unico approccio comunicativo che molti contemplano è quello dall’alto verso il basso, che presuppone che l’unico ostacolo che divide la comunità scientifica dalla società è il deficit di informazioni. Tuttavia, dagli anni ’80 a oggi, gli studi hanno dimostrato la fallacia di alcuni presupposti del cosiddetto “deficit model”, tra cui il fatto che la comunicazione della scienza possa ridursi solo al trasferimento e alla divulgazione di nozioni scientifiche. Ricerche ed esperienze, anche nel campo della comunicazione sanitaria sui vaccini, hanno messo in luce l’importanza del coinvolgimento del pubblico, dei contesti sociali, dei sistemi di valori, del “sapere laico” e della complessità del rapporto tra scienza e società, favorendo l’emergere di nuovi metodi di comunicazione. La “società della conoscenza” richiede una comunicazione efficace verso tutti, perché la conoscenza scientifica viene utilizzata nei processi decisionali su molti temi di rilevanza pubblica. È necessaria perciò una valutazione evidence-based di ogni approccio di comunicazione, che tenga conto delle ricerche in questo campo e che valuti l’efficacia di ogni metodo in un particolare contesto.
ER  -   
