TY  -  JOUR
AU  -  Muscatello, Maria Rosaria Anna
AU  -  Troili, Giulia Maria
AU  -  Pandolfo, Gianluca
AU  -  Mento, Carmela
AU  -  Gallo, Giuseppa
AU  -  Lanza, Giulia
AU  -  Pintaudi, Basilio
AU  -  Di Vieste, Giacoma
AU  -  Di Benedetto, Antonino
AU  -  Zoccali, Rocco Antonio
AU  -  Bruno, Antonio
T1  -  Depressione, ansia e rabbia in soggetti affetti da diabete <BR>mellito di tipo 1
PY  -  2017
Y1  -  2017-02-01
DO  -  10.1701/2636.27098
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  108
IS  -  2
SP  -  77
EP  -  82
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2636.27098
N2  -  Introduzione. Il presente studio si propone di indagare la possibile presenza delle emozioni negative depressione, ansia e rabbia, in soggetti non psichiatrici affetti da diabete mellito di tipo 1 (DM1), valutando eventuali differenze di genere. Materiali e metodi. A 75 soggetti affetti da DM1 secondo i criteri dell’Associazione Diabetica Americana è stata somministrata una batteria psicodiagnostica che includeva i seguenti test: Hamilton Rating Scale For Depression (HDRS), State-Trait Anxiety Inventory form Y (STAI-Y), State-Trait Anger Expression Inventory-2 (STAXI-2). I dati continui sono stati espressi come media ± deviazione standard e la comparazione tra gruppi è stata effettuata mediante test t di Student; i dati non continui sono stati espressi come percentuale e le differenze tra i gruppi sono state valutate per mezzo del test chi-quadro. Sono stati ritenuti significativi i risultati per valori di p<0,05. Risultati. I 75 soggetti arruolati (49,3% maschi) si caratterizzavano per un’età media di 41,0±11,4 anni, un’età d’esordio di malattia di 21,1±11,8 anni e una durata media di malattia di 19,9±11,9 anni; il 30,7% era trattato con CSII (Subcutaneus Insulin Infusion). Le statistiche descrittive hanno evidenziato nel campione totale livelli lievi di depressione (HDRS= 10,71±7,9) e ansia (STAI-Y= 52,37±11,6), mentre i valori delle sottoscale dello STAXI-2 rientravano nel range di normalità. L’analisi statistica effettuata non ha evidenziato differenze di genere significative. Discussione. I nostri risultati, congruenti con i dati presenti in letteratura, confermano l’associazione tra le emozioni negative, particolarmente l’ansia, e il diabete; non sono invece emerse differenze di genere in relazione a nessuna delle variabili considerate. Conclusioni. Alla luce dei risultati da noi ottenuti, un approccio volto a indagare l’associazione tra DM1 e l’assetto emozionale consentirebbe di identificare e, possibilmente, prevenire eventuali disagi psicologici, promuovendo protocolli di cura volti a una presa in carico globale del paziente diabetico.
ER  -   
