TY  -  JOUR
AU  -  Vavassori, Andrea
AU  -  Lanza, Paola
AU  -  Izzo, Ilaria
AU  -  Casari, Salvatore
AU  -  Odolini, Silvia
AU  -  Zaltron, Serena
AU  -  Festa, Elena
AU  -  Castelli, Francesco
T1  -  Litiasi biliare e renale in paziente con coinfezione HIV e HCV genotipo 4 in corso di terapia con daclatasvir/sofosbuvir + ribavirina e atazanavir/ritonavir + abacavir/lamivudina: caso clinico
PY  -  2017
Y1  -  2017-02-01
DO  -  10.1701/2636.27101
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  108
IS  -  2
SP  -  98
EP  -  100
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2636.27101
N2  -  La disponibilità di regimi privi di interferone ha aperto la strada a trattamenti efficaci e ben tollerati. L’attenzione è attualmente focalizzata sulle interazioni farmacologiche con le terapie concomitanti. In particolare, nei pazienti HIV-positivi in terapia antiretrovirale, la scelta dei nuovi antivirali anti-HCV è limitata da tali interazioni, che possono esitare sia in una ridotta efficacia sia in un’aumentata tossicità. Descriviamo il caso di un paziente HIV-positivo in terapia antiretrovirale con atazanavir/ritonavir/abacavir/lamivudina che ha manifestato litiasi renale e biliare, quest’ultima trattata con colangio-pancreatografia retrograda endoscopica e sfinterotomia, dopo l’avvio di terapia con daclatasvir/sofosbuvir/ribavirina. L’iperbilirubinemia, associata o meno a ittero, è un noto effetto collaterale di atazanavir, dovuto all’inibizione dell’uridino-difosfato glucuronosiltransferasi. Riteniamo che nel caso descritto il peggioramento dell’iperbilirubinemia sia da riferire alla concomitante assunzione di atazanavir e ribavirina. Non sono tuttavia disponibili studi di farmacocinetica real-life in pazienti che assumessero contemporaneamente atazanavir e daclatasvir.
ER  -   
