TY  -  JOUR
AU  -  Gelsomino, Fabio
AU  -  Spallanzani, Andrea
AU  -  De Vita, Ferdinando
AU  -  Di Bartolomeo, Maria
AU  -  Gavazzi, Cecilia
AU  -  Rimassa, Lorenza
AU  -  Cascinu, Stefano
T1  -  Il trattamento di prima e seconda linea nel carcinoma gastrico
PY  -  2017
Y1  -  2017-03-01
DO  -  10.1701/2656.27234
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  108
IS  -  3
SP  -  120
EP  -  127
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2656.27234
N2  -  Nonostante la graduale riduzione dell’incidenza e della mortalità nel corso di diverse decadi, il carcinoma gastrico rimane la quarta causa di morte per cancro in Europa. Mentre storicamente l’adenocarcinoma gastrico veniva suddiviso secondo la classificazione di Lauren in sottotipo intestinale e diffuso, la conoscenza dei complessi meccanismi molecolari alla base della sua carcinogenesi ha portato all’elaborazione di nuove classificazioni molecolari che rappresentano il punto di partenza per lo sviluppo di un approccio personalizzato anche in questa patologia. Dal punto di vista clinico, mentre l’aggiunta del trastuzumab all’armamentario terapeutico ha aperto la strada all’introduzione della terapia a bersaglio molecolare nel trattamento di prima linea, solamente di recente la conferma del ruolo del trattamento di seconda linea e l’approvazione del ramucirumab come standard di trattamento nel medesimo setting hanno portato a un nuovo concetto di “continuum of care” nel carcinoma gastrico. Inoltre, è stato recentemente ribadito in diverse esperienze retrospettive e prospettiche il ruolo centrale del counseling e del supporto nutrizionale sia negli stadi precoci sia di quelli avanzati di malattia.
ER  -   
