TY  -  JOUR
AU  -  Manzo, Ciro
AU  -  Natale, Maria
AU  -  Mossetti, Gennaro
AU  -  Piscopo, Aniello
T1  -  Macrocitosi emaziale ed early arthritis positiva 
per fattore reumatoide quali manifestazioni di presentazione 
di un tumore neuroendocrino gastrico gastrina-secernente
PY  -  2017
Y1  -  2017-03-01
DO  -  10.1701/2656.27238
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  108
IS  -  3
SP  -  149
EP  -  151
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2656.27238
N2  -  I tumori neuroendocrini (NET) rappresentano tumori di non frequente riscontro nella pratica clinica che originano dalla cosiddetta “cellula di Kulchitsky”. I tumori neuroendocrini dello stomaco (GNET) costituiscono meno del 2% di tutti i tumori neuroendocrini e meno dell’1% di tutte le neoplasie gastriche. In particolare, il GNET associato a gastrite cronica atrofica (con anemia macrocitica) e a ipergastrinemia (GNET tipo 1) ne rappresenta circa il 70-80%. La possibilità che un’anemia macrocitica compaia in corso di terapia con metotressato (MTX) è ampiamente documentata. Allo stesso modo, è ben nota la possibilità che MTX possa determinare un’atrofia gastrica. Viene descritto il caso di un paziente con early arthritis (EA) nel quale la comparsa di un’anemia macrocitica in corso di terapia con MTX ha condotto al riconoscimento di un GNET tipo 1, fino ad allora asintomatico. L’eradicazione per via endoscopica delle formazioni polipoidi formanti il GNET e la successiva terapia con octreotide long-action determinavano la completa remissione dell’artrite. Tale remissione si mantiene a distanza di due anni, malgrado la sospensione del metotressato. La possibilità che una EA possa rappresentare manifestazione di presentazione di un GNET non è stata mai descritta, per quanto a nostra conoscenza.
ER  -   
