TY  -  JOUR
AU  -  Arpinelli, Fabio
AU  -  Caramori, Gaetano
AU  -  Magnoni, Maria Sandra
T1  -  Rischio di polmonite durante trattamenti regolari 
a lungo termine con glucocorticoidi inalatori nei pazienti 
con BPCO stabile: revisione sistematica della letteratura
PY  -  2017
Y1  -  2017-04-01
DO  -  10.1701/2681.27453
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  108
IS  -  4
SP  -  175
EP  -  182
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2681.27453
N2  -  I glucocorticoidi inalatori sono farmaci antiinfiammatori usati in associazione con farmaci broncodilatatori beta2-agonisti inalatori a lunga durata di azione in grado di produrre benefici nel trattamento dei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) in fase stabile, migliorando i sintomi respiratori e riducendo il rischio di riacutizzazioni. Il loro uso è tuttavia associato a un aumento del rischio di sviluppare una polmonite. L’obiettivo di questa revisione sistematica della letteratura è identificare il rischio di sviluppare polmonite durante il trattamento regolare a lungo termine con glucocorticoidi per via inalatoria in confronto al trattamento con placebo in pazienti con BPCO stabile. Da una ricerca bibliografica su PubMed sono stati identificati 19 studi clinici randomizzati, controllati con placebo, della durata di almeno 52 settimane. I glucocorticoidi inalatori somministrati erano: budesonide (6 studi), mometasone furoato (3 studi), beclometasone dipropionato (1 studio), triamcinolone acetonide (1 studio), fluticasone propionato (7 studi) e fluticasone furoato (1 studio). Solo 7 dei 19 studi clinici identificati nella nostra revisione sistematica della letteratura riportavano dati sulle polmoniti e solo in uno era richiesta la conferma radiologica per la diagnosi. L’incidenza di polmoniti è risultata lievemente aumentata nei pazienti trattati con glucocorticoide per via inalatoria in confronto a placebo nella maggior parte degli studi, indipendentemente dal tipo di glucocorticoide inalatorio usato, a suggerire un effetto di classe. Età avanzata, basso indice di massa corporea, basso valore del VEMS, essere fumatori sono tutti fattori variamente associati ad aumentato rischio di polmonite.
ER  -   
