TY  -  JOUR
AU  -  Di Maio, Massimo
T1  -  Adelante, con juicio…
PY  -  2017
Y1  -  2017-12-01
DO  -  10.1701/2829.28578
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  108
IS  -  12
SP  -  494
EP  -  496
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2829.28578
N2  -  Da alcuni anni, la comunità oncologica ha aperto un dibattito sull’elevato costo dei nuovi farmaci che – in un contesto di risorse limitate – mette a rischio la sostenibilità del sistema sanitario. Un lavoro pubblicato a ottobre 2017 sul BMJ ha analizzato gli studi condotti con i farmaci oncologici approvati dall’European Medicines Agency tra il 2009 e il 2013. Gli autori dell’articolo sono molto critici, enfatizzando che molti farmaci antitumorali sono stati approvati senza evidenza di beneficio in sopravvivenza globale o in qualità di vita. Va detto che, recentemente, la consapevolezza della necessità di “alzare la barra” del valore dei trattamenti oncologici è aumentata, non solo nell’autorità regolatoria ma anche nella stessa comunità oncologica e nelle società scientifiche. Le scale di ASCO ed ESMO per la valutazione del valore dei trattamenti, per esempio, sono del 2015, successive al periodo considerato nelle analisi dagli autori dello studio, Davis et al. L’auspicio è che la medesima analisi, ripetuta per il quinquennio successivo, possa documentare un trend di miglioramento nella dimensione del beneficio prodotto dai nuovi farmaci. Questo è molto importante, perché le critiche alla rilevanza dei benefici ottenuti con i farmaci oncologici da parte di altri specialisti sono destinate inevitabilmente a crescere. Avanti, insomma, ma con giudizio…
ER  -   
