TY  -  JOUR
AU  -  Gianfredi, Vincenza
AU  -  Salvatori, Tania
AU  -  Nucci, Daniele
AU  -  Villarini, Milena
AU  -  Moretti, Massimo
T1  -  Rischio genotossico da manipolazione di farmaci chemioterapici antiblastici negli operatori sanitari professionalmente esposti: revisione sistematica della letteratura e meta-analisi
PY  -  2017
Y1  -  2017-12-01
DO  -  10.1701/2829.28583
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  108
IS  -  12
SP  -  511
EP  -  520
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2829.28583
N2  -  L’utilizzo di farmaci chemioterapici antiblastici (CTA), nel trattamento delle patologie neoplastiche e non, induce una crescente preoccupazione sui possibili rischi al personale sanitario coinvolto a vario titolo nella loro manipolazione. È necessario dunque monitorare gli operatori sanitari e prevenirne l’esposizione. Mediante la banca dati Pubmed/Medline è stata condotta una revisione meta-analitica della letteratura, selezionando lavori sull’uomo, con valutazione degli effetti biologici nel personale sanitario coinvolto nella gestione dei CTA, e che riportassero dati medi di gruppo relativi alla frequenza di aberrazioni cromosomiche strutturali/numeriche (CA) e corrispondenti indici di dispersione. I risultati sono stati espressi come rapporto delle medie. Dei 100 studi trovati, 26 rispondevano ai criteri di selezione. La maggioranza degli studi evidenziava una alta frequenza di CA nel personale esposto rispetto ai non esposti. Lo studio dimostra l’incremento delle CA nel personale esposto e, in virtù del già noto valore prognostico di tale biomarcatore, conferma il rischio genotossico RoM=2,01 (IC95%=1,68-2,42). La manipolazione dei CTA coinvolge varie figure professionali e il successo degli interventi di prevenzione è legato alla conoscenza del rischio per la salute e dei metodi disponibili per prevenire la contaminazione.
ER  -   
