TY  -  JOUR
AU  -  Petta, Salvatore
T1  -  Infezione cronica da HCV: solo patologia del fegato?
PY  -  2018
Y1  -  2018-01-01
DO  -  10.1701/2848.28751
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  109
IS  -  1
SP  -  28
EP  -  32
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2848.28751
N2  -  L’infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV) è ampiamente diffusa nella popolazione generale e la probabilità che tali soggetti presentino anche una o più comorbilità risulta essere elevata. Tuttavia numerosi studi sia epidemiologici sia esplicativi hanno documentato, seppur con differenti gradi di evidenza, come vi sia un possibile effetto del virus – diretto e indiretto – nel favorire la comparsa di comorbilità legata a disregolazione della risposta immunitaria, oppure comorbilità cardiometaboliche quali diabete, disturbi neuropsichiatrici, danno renale, alterazioni cardiovascolari, etc. In assonanza con tali evidenze alcuni studi mostrano come l’eradicazione dell’infezione si associ a un miglioramento di queste comorbilità. Tali studi tuttavia sono in parte gravati da bias di selezione delle popolazioni e sono soprattutto eseguiti in popolazioni di pazienti sottoposti a terapie a base di interferone. Allo stato attuale sono disponibili soltanto dati preliminari sull’effetto delle terapie con farmaci antivirali diretti sulle manifestazioni extraepatiche di HCV. Per trarre conclusioni definitive, stratificate anche per lunghezza e severità di malattia epatica e di comorbilità delle popolazioni studiate, sono tuttavia necessari ulteriori studi di validazione.
ER  -   
