TY  -  JOUR
AU  -  Veneroni, Laura
AU  -  Ferrari, Andrea
AU  -  Podda, Marta
AU  -  Proserpio, Tullio
AU  -  Pagani Bagliacca, Elena
AU  -  Massimino, Maura
AU  -  Clerici, Carlo Alfredo
T1  -  Sul buon uso delle illusioni in oncologia. 
Esperienze e comunicazioni di fine vita in pazienti adolescenti
PY  -  2018
Y1  -  2018-03-01
DO  -  10.1701/2876.29001
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  109
IS  -  3
SP  -  166
EP  -  173
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2876.29001
N2  -  Il tema della qualità della vita in pazienti affetti da neoplasie è molto dibattuto, ancor più quando non vi sono prospettive di guarigione e a essere ammalati sono adolescenti. L’obiettivo della presente trattazione è comprendere attraverso quali meccanismi psichici un adolescente affetto da neoplasia a prognosi infausta in fase avanzata possa condurre un’esistenza dignitosa e di buona qualità. L’adattamento alla terminalità di pazienti minorenni apre ad ampie tematiche, non solo mediche e psicologiche, ma anche etiche e legali. È necessaria una corretta ed equilibrata comunicazione, che tenga in considerazione i diritti e i bisogni conoscitivi e informativi del minore circa la situazione di malattia, pur mantenendo un margine di speranza, fondamentale per poter fronteggiare la realtà. La rassegna di vignette cliniche presentate illustra la tesi degli autori secondo i quali all’interno di un percorso di adattamento psichico a una realtà tanto angosciante, il rapporto con il presente e il futuro sia modulato da un repertorio di difese psichiche che, ancor più marcatamente rispetto ad altre fasi della vita, comportano necessariamente una quota di illusione. Questi meccanismi permetterebbero al malato di costruire un senso vivibile della realtà, consentendogli di superare l’angoscia da essa derivata, senza negarla o sostituirla completamente. Queste intuizioni, pur necessitando di una verifica empirica, dimostrano la complessità dei processi di adattamento dei pazienti adolescenti in fase terminale, e invitano a ripensare alle loro esigenze e alle risorse assistenziali.
ER  -   
