TY  -  JOUR
AU  -  Grugnetti, Anna Maria
AU  -  Arrigoni, Cristina
AU  -  Fusco, Maria Antonietta
AU  -  Magon, Arianna
AU  -  Sgarella, Adele
AU  -  Gallotti, Maria Luisa
AU  -  Grugnetti, Giuseppina
AU  -  Caruso, Rosario
T1  -  Versione italiana della Chemotherapy-induced 
Alopecia Distress Scale (I-CADS): 
adattamento linguistico culturale, validità di contenuto 
e valutazione delle proprietà psicometriche
PY  -  2018
Y1  -  2018-03-01
DO  -  10.1701/2876.29002
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  109
IS  -  3
SP  -  174
EP  -  184
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2876.29002
N2  -  L’alopecia secondaria a chemioterapia per il trattamento del carcinoma mammario spesso causa distress nelle pazienti affette da tale patologia. La valutazione del distress diviene strategica per intervenire in modo mirato e migliorare il benessere complessivo delle pazienti. A oggi, l’unico strumento specifico per valutare tale distress è la Chemotherapy-induced Alopecia Distress Scale (CADS), la quale però non è disponibile nella sua versione italiana, poiché non vi sono studi di validazione. Pertanto, l’obiettivo del presente studio è stato quello di validare e adattare la CADS al contesto italiano (I-CADS). Nello specifico sono state condotte le seguenti forme di validazione: linguistico-culturale, quantitativa e qualitativa di contenuto, la valutazione delle proprietà psicometriche della I-CADS e della sua affidabilità (consistenza interna). Per rispondere agli obiettivi specifici è stato previsto un disegno metodologico in tre fasi principali: 1) la prima fase ha previsto la traduzione e l’adattamento culturale della CADS in italiano; 2) la seconda ha coinvolto un panel di esperti (n=16) per valutare la validità qualitativa e quantitativa di contenuto, attraverso gli indici CVR, I-CVI, S-CVI; 3) la terza ha previsto una raccolta dati cross-sezionale tramite CADS (versione italiana) su pazienti con alopecia da trattamento chemioterapico per il trattamento del carcinoma mammario. I dati raccolti dalla fase tre sono stati analizzati attraverso modelli di analisi fattoriale esplorativa (EFA), usando lo stimatore Maximum Likelihood Robust e una rotazione obliqua dei fattori (Geomin). La I-CADS è composta da 16 item e misura tre diversi domini che sono: la percezione di sé, l’emotività e l’engagement sociale. La consistenza interna (α Cronbach maggiore di 0,93) degli item all’interno dei relativi domini di appartenenza indica che lo strumento risulta essere affidabile. La I-CADS potrebbe essere utilizzata per supportare il decision-making dei clinici, in quanto è in grado di intercettare situazioni di distress legate all’alterazione della percezione di sé, dell’emotività o dell’engagement sociale. Le sue chiare proprietà psicometriche indicano anche la sua spendibilità in progetti di ricerca dove sia necessario misurare il distress secondario a chemioterapia per il trattamento del carcinoma mammario.
ER  -   
