TY  -  JOUR
AU  -  Minozzi, Silvia
AU  -  Ruggiero, Francesca
AU  -  Capobussi, Matteo
AU  -  González-Lorenzo, Marien
AU  -  La Regina, Micaela
AU  -  Squizzato, Alessandro
AU  -  Moja, Lorenzo
AU  -  Orlandini, Francesco
T1  -  EBM, linea guida, protocolli: conoscenze, attitudini e utilizzo 
all’epoca della legge sulla responsabilità professionale 
e sicurezza delle cure
PY  -  2018
Y1  -  2018-05-01
DO  -  10.1701/2902.29247
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  109
IS  -  5
SP  -  294
EP  -  306
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2902.29247
N2  -  Introduzione. La conoscenza dei principi e dei metodi della medicina basata sulle prove di efficacia (EBM) e il riferimento alle linee guida per la pratica clinica sono considerati strumenti chiave per migliorare la qualità delle cure. In Italia il Parlamento ha rivisto l’impianto giuridico che norma le responsabilità dei professionisti sanitari e la sicurezza delle cure, prescrivendo il rispetto delle linee guida e delle buone pratiche. L’obiettivo del presente lavoro è di valutare le linee guida e i percorsi diagnostici terapeutico-assistenziali (PDTA) prodotti a livello aziendale e l’attitudine e le conoscenze degli operatori sanitari nei confronti di EBM e linee guida. Metodi. Presso l’ASL5 Liguria La Spezia è stato effettuato un censimento di tutti i documenti clinici archiviati come “linee guida” e “protocolli clinici” presso la Direzione Generale fino al 30 maggio 2016. La valutazione dei documenti è stata condotta attraverso la “Scheda di ricognizione dell’attività di produzione e revisione dei PDTA” elaborata dalla Regione Liguria. L’attitudine e le conoscenze degli operatori sanitari sono state valutate attraverso interviste semistrutturate. Risultati. Sono stati individuati 17 PDTA, 41% a carattere prevalentemente organizzativo/gestionale, 59% a carattere prevalentemente clinico. Il 41% è stato prodotto attraverso l’assimilazione di linee guida già esistenti. Il 29% non ha descritto la metodologia di produzione. Solo un documento collegava esplicitamente le raccomandazioni alle evidenze scientifiche. 10 operatori sanitari su 32 invitati hanno effettivamente concesso l’intervista. Gli intervistati hanno mostrato un’attitudine positiva nei confronti della EBM e delle linee guida, ma una scarsa conoscenza dei metodi di produzione e degli strumenti di valutazione critica della letteratura scientifica. Nessuno conosceva l’approccio GRADE. Tra le barriere principali venivano citate la mancanza di tempo, la scarsa conoscenza della lingua inglese e dei metodi statistici, la scarsa applicabilità delle linee guida internazionali ai contesti locali e ai pazienti reali. Discussione. A fronte delle iniziative del legislatore sulla responsabilità civile e sicurezza delle cure che accrescono l’importanza delle linee guida, la ricerca ha evidenziato una realtà nel complesso digiuna dei concetti fondamentali dell’EBM e dei metodi di produzione e uso delle linee guida stesse. Anche se l’attitudine è genericamente positiva, le barriere all’uso sembrano essere predominanti, vissute più come ostacoli che come stimolo. In contesti periferici o in ospedali di dimensioni medio/piccole, le linee guida potrebbero rimanere confinate a un ruolo giuridico, con scarse ricadute a livello professionale.
ER  -   
