TY  -  JOUR
AU  -  Cercato, Maria Cecilia
T1  -  Medicina narrativa in oncologia: 
dalla narrazione libera alla cartella digitale narrativa
PY  -  2018
Y1  -  2018-06-01
DO  -  10.1701/2932.29486
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  109
IS  -  6
SP  -  324
EP  -  327
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2932.29486
N2  -  L’introduzione della narrazione quale metodologia clinico-assistenziale non può che essere attuata attraverso un percorso graduale, che richiede, prima ancora delle competenze, l’acquisizione di una modifica nell’“atteggiamento” da parte dell’operatore sanitario. È descritto il percorso “narrativo” introdotto dal 2015 nell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena” di Roma, realizzato attraverso la formazione e l’applicazione di progetti di ricerca idonei a fornire una valutazione del processo e quindi della metodologia applicata. Dal primo intervento di story-telling, “Raccontami di te”, basato sulla raccolta e condivisione di narrazioni sull’esperienza di malattia tra pazienti, familiari, volontari e operatori sanitari, che ha formato all’importanza dell’ascolto, si è approdati alla applicazione della medicina narrativa nel trattamento chemioterapico dei pazienti oncologici; attraverso il diario digitale narrativo (digital narrative medicine - DNM) per la raccolta delle narrazioni orientate per tematiche e la loro integrazione con i dati clinici, è stato possibile realizzare la co-costruzione del percorso di cura. La valutazione dello strumento digitale in termini di fattibilità, utilità e valenza, da parte dei clinici e dei pazienti, è risultata decisamente positiva; tuttavia la applicabilità della metodologia su vasta scala è limitata da condizionamenti e barriere (resistenze culturali, limiti organizzativi, ecc.) per superare i quali è necessario delineare una strategia integrata di interventi che possa rendere concreta l’applicazione del modello nelle strutture sanitarie.
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