TY  -  JOUR
AU  -  Mordenti, Patrizia
AU  -  Proietto, Manuela
AU  -  Citterio, Chiara
AU  -  Vecchia, <br>Stefano
AU  -  Cavanna, Luigi
T1  -  La cura oncologica nel territorio. 
Esperienza nella Casa della Salute: 
risultati preliminari nella provincia di Piacenza
PY  -  2018
Y1  -  2018-06-01
DO  -  10.1701/2932.29489
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  109
IS  -  6
SP  -  337
EP  -  341
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/2932.29489
N2  -  Introduzione. In ambito oncologico, i pazienti devono affrontare ostacoli di tipo fisico, psicologico, economico, familiare ecc. Un ambito poco considerato dalla comunità scientifica è la conoscenza dei disagi che i pazienti e i loro familiari normalmente affrontano per i viaggi, necessari per esami clinici o per ricevere trattamenti antitumorali e/o di supporto. L’obiettivo di questo studio è determinare i vantaggi, per i pazienti oncologici, di essere curati in strutture più vicine al loro domicilio, in una struttura territoriale chiamata “Casa della Salute” (CdS). Metodi. Dal mese di luglio 2016 è stata data la possibilità di scelta ai pazienti oncologici in cura presso l’Unità Operativa di Oncologia di Piacenza, di essere curati in una struttura più vicina al loro domicilio, oppure di continuare le cure presso la sede centrale. I trattamenti antitumorali sono programmati in sede centralizzata presso l’Unità Farmaci Antiblastici (UFA) di Piacenza e sono somministrati da un infermiere di oncologia con supervisione di un medico oncologo. Risultati. Dal 18 luglio 2016 al 20 luglio 2017, 54 pazienti oncologici sono stati curati presso la “Casa della salute” di Bettola, situata in media Val Nure, provincia di Piacenza. Tutti questi pazienti hanno ricevuto il trattamento antitumorale o di supporto programmato. La distanza media per raggiungere e ritornare dall’Unità di Oncologia di Piacenza era di 81,65 km (range 31,6-131 km), mentre per la CdS era di 21,06 km (range 3-54,2 km) (p<0,001). Il tempo medio impiegato dal domicilio per andare e tornare dall’Unità di Oncologia di Piacenza era 93,35 minuti (range 40-162 minuti) mentre era 26,35 minuti (range 10-78 minuti) (p<0,001) per la CdS. Il 98,5% dei pazienti si è dichiarato molto soddisfatto di ricevere il trattamento oncologico alla CdS, e il 65% dei pazienti che richiedeva un caregiver come accompagnatore per raggiungere l’Unità di Oncologia di Piacenza raggiungeva da solo la CdS. Discussione. L’aumento di incidenza dei tumori soprattutto in pazienti anziani e con pluripatologie, accompagnato da aumento della sopravvivenza globale dei pazienti oncologici, richiede innovazioni anche organizzative con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei malati e dei loro caregiver. I risultati di questo studio evidenziano come la possibilità di cura sia fattibile, in sicurezza, anche in strutture sul territorio con ricadute favorevoli per i pazienti, le loro famiglie e per l’intera comunità.
ER  -   
