TY  -  JOUR
AU  -  Scuccato, Rino
T1  -  Contatto neurologico
PY  -  2018
Y1  -  2018-10-01
DO  -  10.1701/3010.30089
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  109
IS  -  10
SP  -  513
EP  -  517
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3010.30089
N2  -  Fino a che punto la pratica clinica corrente è capace di raccogliere dati rilevanti sui pazienti, osservarli e dar loro una retro-informazione adeguata? Fino a che punto il processo clinico svolge un ruolo di cura e non di semplice erogazione di tecnologia? L’ambulatorio di neurologia è un ottimo case study per queste domande. L’esperienza insegna che i tempi a disposizione sono spesso inadeguati alla complessità dei casi e alle interazioni necessarie in certi contesti. In particolare, gli schemi di storia clinica in uso ignorano l’individualità del malato e la sua dimensione esistenziale. Gli esami obiettivi devono essere mirati e allo stesso tempo tenere conto delle aspettative simboliche del paziente. La retro-informazione corrente usa formati scorretti o inefficienti, e non è tarata per il vero destinatario, che è il paziente. Allo stato attuale di sviluppo, è dubbio che le Intelligenze Artificiali attenuino questi problemi. Piuttosto il contrario.
ER  -   
